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Veneto, 2,09 milioni per il biglietto unico su bus, treni e tram

10/09/2026

Veneto, 2,09 milioni per il biglietto unico su bus, treni e tram

La Regione Veneto investe 2,09 milioni di euro per avviare la piattaforma digitale che dovrà rendere possibile il futuro biglietto unico regionale per il trasporto pubblico. La Giunta ha assegnato le risorse a Infrastrutture Venete Srl, incaricata di sviluppare un sistema interoperabile con i pagamenti digitali degli operatori del trasporto locale e regionale. L’obiettivo è consentire ai passeggeri di utilizzare bus, treni, tram e vaporetti attraverso un sistema integrato, con l’avvio della fase operativa previsto nel 2027 e il lancio indicato per il 2028.

Un tap con carta o tessera per utilizzare mezzi diversi

La delibera è stata approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore ai Trasporti, Mobilità e Lavori Pubblici Diego Ruzza. La nuova infrastruttura digitale sarà compatibile con i sistemi di pagamento EMV, tecnologia utilizzata dai circuiti Europay, Mastercard e Visa.

Il funzionamento previsto punta a semplificare l’accesso ai servizi: il viaggiatore potrà effettuare un tap a bordo con una carta di pagamento o un’altra tessera abilitata, anche passando tra operatori e mezzi differenti. La piattaforma regionale raccoglierà le validazioni effettuate lungo la rete e aggregherà la spesa associata agli spostamenti.

Il sistema dovrà quindi superare l’attuale frammentazione tra le diverse realtà del trasporto pubblico veneto, mantenendo allo stesso tempo la continuità operativa delle piattaforme già utilizzate dagli operatori locali.

Installazione dei nuovi dispositivi dal 2027

Il presidente della Regione Alberto Stefani ha indicato il 2027 come anno di ingresso del progetto nella fase operativa. In quel periodo dovrebbe iniziare l’installazione sui mezzi dei nuovi dispositivi necessari alla validazione e alla gestione dei pagamenti integrati.

Il cronoprogramma annunciato dalla Regione prevede quindi il lancio del sistema nel 2028. L’obiettivo finale è arrivare a un titolo di viaggio utilizzabile sull’intera rete regionale, includendo bus, treni, tram e vaporetti e riducendo la necessità per i passeggeri di acquistare preventivamente titoli differenti per i singoli operatori.

Stefani ha annunciato inoltre l’intenzione di sviluppare un abbonamento agevolato per gli studenti, che potrà essere integrato nel nuovo modello tariffario. La piattaforma dovrà infatti consentire anche la gestione di eventuali agevolazioni applicate a specifiche categorie di utenti.

Un sistema centrale per coordinare gli operatori del Veneto

Secondo Ruzza, la nuova piattaforma avrà il compito di raccogliere e uniformare i flussi provenienti dagli operatori del trasporto pubblico locale, creando un livello centrale in grado di monitorare e coordinare i pagamenti effettuati sulla rete.

La Regione punta così a rendere i sistemi contactless utilizzabili in maniera uniforme sul territorio, evitando che le differenti tecnologie adottate dai singoli gestori rappresentino un ostacolo per chi si sposta tra province, reti ferroviarie e servizi su gomma.

Il progetto riguarda anche l’infomobilità regionale e costituisce la base tecnologica sulla quale dovrà essere sviluppata la futura tariffazione integrata. L’infrastruttura sarà progettata per dialogare con i sistemi già esistenti e permettere una gestione coordinata dei dati relativi agli spostamenti e ai pagamenti.

Bitonci: obiettivo superare la frammentazione dei pagamenti

L’assessore allo Sviluppo economico Massimo Bitonci ha evidenziato che l’investimento dovrà consentire di integrare i sistemi dei diversi operatori e costruire l’infrastruttura necessaria per arrivare alla tariffa unica regionale.

La misura punta a rendere più semplice l’utilizzo del trasporto pubblico sia per i residenti sia per chi visita il Veneto, permettendo di accedere ai mezzi attraverso strumenti di pagamento diffusi e senza dover conoscere preventivamente le modalità adottate da ciascun gestore.

Con lo stanziamento di 2 milioni e 90mila euro, la Regione avvia quindi la fase tecnologica del progetto. I prossimi passaggi riguarderanno lo sviluppo della piattaforma, l’integrazione con gli operatori e, dal 2027, l’installazione dei dispositivi destinati a preparare l’entrata in funzione del biglietto unico nel 2028.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to