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Vicenza, piano asfaltature 2026: oltre 21 chilometri di strade da rifare

15/04/2026

Vicenza, piano asfaltature 2026: oltre 21 chilometri di strade da rifare
Foto da: “<a href="https://www.flickr.com/photos/fran001/34686726400" title="Vicenza Viale Roma">Vicenza Viale Roma</a>” di <a href="https://www.flickr.com/photos/fran001/">Francisco Anzola</a>, <a href="https://creativecommons.org/licenses/by/2.0/deed.it" rel="license noopener noreferrer">CC BY 2.0</a>

Vicenza si prepara a una nuova stagione di cantieri stradali con un piano di asfaltature che, per estensione e risorse impiegate, si presenta come uno degli interventi più rilevanti dell’anno sul fronte della manutenzione urbana. La programmazione illustrata a Palazzo Trissino mette insieme Comune, Viacqua e V-Reti in un’operazione coordinata che punta a intervenire su oltre 21 chilometri di strade cittadine, per un totale che supera i 110 mila metri quadrati di nuove pavimentazioni e un investimento complessivo di oltre 3,6 milioni di euro.

Il progetto nasce da un’esigenza concreta e molto avvertita, perché le condizioni del manto stradale continuano a rappresentare uno dei temi più sensibili nella vita quotidiana della città. Buche, avvallamenti, superfici deteriorate e segni lasciati dai lavori sui sottoservizi incidono infatti sulla sicurezza, sulla qualità degli spostamenti e sulla percezione complessiva dello spazio urbano. In questo quadro, l’amministrazione comunale prova a dare una risposta ampia, pur riconoscendo che le necessità diffuse sul territorio restano superiori alle risorse disponibili.

Un investimento rilevante per una manutenzione più estesa e coordinata

Il dato più evidente del piano 2026 riguarda la sua dimensione economica e organizzativa. Oltre 2 milioni di euro saranno finanziati direttamente dal Comune di Vicenza, mentre la parte restante sarà sostenuta da Viacqua e V-Reti nell’ambito dei ripristini definitivi successivi ai lavori sui sottoservizi. È proprio questa collaborazione a costituire uno degli elementi più significativi del programma, perché consente di pianificare gli interventi evitando, per quanto possibile, sovrapposizioni di cantieri e nuove manomissioni su tratti appena rifatti.

La logica è quella di una manutenzione non frammentata, ma costruita attraverso una regia condivisa. In questo modo, i lavori sulla rete idrica, sul gas e sull’elettricità possono essere coordinati con gli interventi di asfaltatura, riducendo sprechi, tempi morti e disagi alla circolazione. Un’impostazione che, sul piano amministrativo, prova a superare uno dei problemi più frequenti nelle città: vedere una strada asfaltata e poi nuovamente scavata nel giro di pochi mesi.

Il piano tocca aree molto diverse di Vicenza, dalle direttrici di maggiore traffico a strade di quartiere, segno di una distribuzione che mira a intercettare esigenze differenti. Tra gli interventi comunali compaiono, tra gli altri, via Legione Gallieno, viale dello Stadio, viale del Sole, viale Trento, strada delle Maddalene e viale Roma, mentre Viacqua e V-Reti interverranno su un numero ancora più esteso di tratti, sia in funzione del ripristino delle pavimentazioni sia per lavori legati ai sottoservizi.

Le strade coinvolte e l’impatto sulla viabilità cittadina

L’elenco delle vie interessate restituisce l’ampiezza del programma. Viacqua agirà, tra le altre, in viale San Lazzaro, viale Trento, viale Ortigara, via Monte Zovetto, strada Marosticana, viale della Pace e viale Diaz, mentre V-Reti interverrà sia sulle reti del gas sia su quelle elettriche in numerose zone della città, coinvolgendo assi importanti come strada di Bertesina, viale Mazzini, strada Sant’Antonino, via Dante, viale della Pace, viale Trissino e viale della Scienza. Sono previsti inoltre lavori congiunti in alcune strade specifiche, tra cui via Verci, via Boffalora, via Cernaia, via Murano e via Caprera.

Un piano di queste dimensioni comporterà inevitabilmente modifiche temporanee alla viabilità, con restringimenti di carreggiata, rallentamenti e una gestione del traffico che dovrà essere accompagnata con attenzione, soprattutto nei punti più sensibili della rete urbana. A questo si aggiungono i cantieri in partenza nei prossimi giorni per alcune opere di riqualificazione già inserite nel piano asfaltature 2025, che riguarderanno tratti di via dei Laghi, via Curtatone, via Palestro e strada del Tormeno, con interventi che includono non soltanto la fresatura e la nuova asfaltatura, ma anche marciapiedi e percorsi ciclabili.

Il significato del piano 2026 sta proprio in questa doppia direzione: da una parte la manutenzione ordinaria e straordinaria del manto stradale, dall’altra un’idea più ampia di riqualificazione dello spazio pubblico. Il risultato atteso non riguarda soltanto strade più lisce o più sicure, ma una città più ordinata nella gestione dei lavori e più credibile nella capacità di programmare interventi diffusi. Resta il dato, ammesso dalla stessa amministrazione, di un fabbisogno ben più ampio rispetto alle risorse oggi disponibili, ma la dimensione del piano presentato indica comunque un passo concreto, destinato a incidere in modo visibile sulla mobilità urbana nei prossimi mesi.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.

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