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Vicenza, false chiamate della Polizia locale: allarme truffa

11/09/2026

Vicenza, false chiamate della Polizia locale: allarme truffa

Telefonate con l’invito a presentarsi al Comando della Polizia locale, ma la convocazione è falsa. A Vicenza sono arrivate diverse segnalazioni da parte di cittadini contattati da persone che si sarebbero presentate come appartenenti alla Polizia locale. Il Comando ha chiarito che non effettua convocazioni telefoniche di questo tipo e invita chi riceve chiamate sospette a non seguire le indicazioni fornite, a non comunicare dati personali e a verificare direttamente la provenienza del messaggio attraverso i recapiti ufficiali.

Diverse segnalazioni arrivate al Comando

Il fenomeno è emerso dopo che alcuni cittadini, insospettiti dalle telefonate ricevute, hanno deciso di contattare direttamente la Polizia locale per chiedere chiarimenti. In questo modo hanno scoperto che la convocazione non proveniva dal Comando e che si trattava quindi di un tentativo di raggiro.

L’aumento di segnalazioni analoghe ha spinto la Polizia locale a diffondere un avviso pubblico per mettere in guardia la popolazione. Chi riceve una telefonata nella quale viene invitato a raggiungere gli uffici del Comando non deve considerare automaticamente autentica la comunicazione, ma deve interrompere il contatto e verificare la situazione attraverso i canali istituzionali.

Non escluso un collegamento con possibili tentativi di furto

Le autorità invitano a prestare particolare attenzione anche alle possibili finalità del raggiro. In assenza di ulteriori elementi, infatti, non viene esclusa l’ipotesi che la falsa convocazione possa servire a far allontanare una persona dalla propria abitazione, creando così le condizioni per un eventuale tentativo di furto.

Per questo motivo è raccomandato di non fornire durante la telefonata informazioni sulla propria presenza in casa, sugli orari, sui familiari o su altri dettagli personali. Anche indicazioni apparentemente innocue potrebbero essere utilizzate per raccogliere elementi utili a organizzare ulteriori comportamenti illeciti.

La Polizia locale raccomanda inoltre di non seguire istruzioni ricevute da numeri sconosciuti e di non recarsi in luoghi indicati telefonicamente senza prima aver verificato l’autenticità della comunicazione.

L’invito a informare anziani, familiari e vicini

Comune e Polizia locale chiedono ai cittadini di diffondere l’avviso soprattutto tra le persone che potrebbero essere maggiormente esposte a questo tipo di truffa, come anziani o persone che vivono sole. Informare familiari e vicini può contribuire a ridurre il rischio che qualcuno consideri credibile una falsa comunicazione proveniente da presunti agenti.

In presenza di telefonate sospette, il comportamento indicato è quello di verificare sempre tramite i recapiti ufficiali della Polizia locale. Se invece emergono elementi che fanno pensare a un possibile tentativo di furto o a movimenti sospetti nei pressi dell’abitazione, è necessario avvisare tempestivamente le forze dell’ordine.

L’allerta diffusa il 10 settembre richiama quindi l’attenzione su una tecnica di raggiro che sfrutta l’autorevolezza di un ente pubblico per conquistare la fiducia della vittima. Il punto centrale resta la verifica diretta: nessuna indicazione ricevuta al telefono deve essere considerata attendibile senza un controllo con gli uffici competenti.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.