Veneto, NUE 112 verso il 2028: nuove centrali a Venezia e Verona
11/09/2026
Il Veneto accelera sulla realizzazione del Numero Unico Europeo per le Emergenze 112, con una nuova infrastruttura digitale basata sulla tecnologia Next-Generation 112 e due Centrali Uniche di Risposta previste a Venezia e Verona. L’entrata a regime del nuovo sistema è programmata per il 2028, mentre sono già partite le attività tecniche, organizzative e progettuali necessarie per superare progressivamente le tradizionali linee telefoniche e integrare in modo più efficace i diversi servizi di soccorso.
Una sola chiamata per attivare il servizio competente
Con il NUE 112 il cittadino potrà utilizzare un unico numero per chiedere aiuto in caso di emergenza. La chiamata sarà presa in carico da una Centrale Unica di Risposta, incaricata di identificare la richiesta e trasferirla alla centrale operativa competente, che potrà essere quella sanitaria, dei Carabinieri, della Polizia di Stato o dei Vigili del Fuoco.
L’obiettivo è evitare che chi si trova in una situazione di emergenza debba scegliere autonomamente quale numero contattare e rendere più rapido il passaggio delle informazioni tra i diversi soggetti coinvolti.
Secondo i dati richiamati dalla Regione, il sistema veneto garantisce già oggi la possibilità di localizzare autonomamente il chiamante e registra un tempo medio di arrivo dei mezzi di soccorso sanitario inferiore ai 18 minuti, in linea con gli indicatori previsti dai Livelli Essenziali di Assistenza.
Next-Generation 112 per gestire anche i picchi di chiamate
La nuova infrastruttura utilizzerà la tecnologia Next-Generation 112, pensata per rendere più flessibile la gestione delle comunicazioni e migliorare il collegamento tra le Centrali Uniche di Risposta e le centrali operative di secondo livello.
Il sistema dovrà essere in grado di affrontare con maggiore efficienza anche situazioni nelle quali arrivano numerose chiamate contemporaneamente, come può accadere durante eventi meteorologici estremi, incidenti rilevanti o altre emergenze diffuse sul territorio.
Il 24 agosto si è conclusa la raccolta delle manifestazioni di interesse per la fornitura della componente tecnologica. Il prossimo passaggio sarà la predisposizione del capitolato e l’avvio della gara. Parallelamente, ULSS 3 Serenissima sta lavorando al bando per completare le dotazioni informatiche necessarie.
Due Centrali Uniche di Risposta a Venezia e Verona
Procede anche la progettazione delle sedi fisiche destinate alle nuove centrali. A Venezia è stato definito il progetto di massima ed è stato affidato l’incarico per la progettazione esecutiva. Un percorso analogo è stato avviato a Verona, dopo la conferma della disponibilità dell’area dell’Ex Scuola Americana.
Sul piano organizzativo è stato inoltre definito il modello per la gestione e lo smistamento delle chiamate. Il tavolo coordinato dalla Prefettura di Venezia, al quale hanno partecipato Questura, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Capitaneria di Porto e Polizia Locale, ha completato il lavoro sui criteri di ripartizione delle richieste di emergenza.
ULSS 3 Serenissima ha istituito anche un’Unità di Progetto dedicata e sta modificando il proprio atto aziendale per inserire la nuova UOC CUR NUE 112.
Il sistema attuale resterà operativo durante la transizione
Fino all’attivazione completa delle nuove Centrali Uniche di Risposta, prevista nel 2028, continuerà a funzionare il modello transitorio denominato “112 NUE 2009 integrato”, con la prima presa in carico affidata all’Arma dei Carabinieri.
Il presidente della Regione Alberto Stefani ha indicato nella rapidità, nel coordinamento e nella qualità della risposta gli obiettivi principali del progetto. L’assessore regionale delegato Filippo Giacinti ha invece evidenziato che l’intervento richiede, insieme agli investimenti tecnologici, la costruzione di un modello organizzativo condiviso tra sistema sanitario, forze dell’ordine e strutture di soccorso.
Il percorso verso il 2028 proseguirà quindi attraverso gare tecnologiche, realizzazione delle sedi, adeguamenti informatici e definizione delle strutture operative che dovranno gestire il Numero Unico Europeo su scala regionale.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.