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Vicenza, Parco della Pace tra i 5 finalisti del premio europeo

14/09/2026

Vicenza, Parco della Pace tra i 5 finalisti del premio europeo

Il Parco della Pace di Vicenza entra nella fase finale dell’European Prize for Urban Public Space 2026, il riconoscimento biennale promosso dal Centro di cultura contemporanea di Barcellona dedicato ai migliori progetti europei di creazione, recupero e trasformazione degli spazi pubblici urbani. Il progetto vicentino è stato selezionato tra 381 candidature provenienti da tutta Europa e figura ora tra i cinque finalisti che si contenderanno il premio nella cerimonia in programma a Barcellona il 15 ottobre.

Da 381 candidature ai cinque progetti finalisti

Il percorso di selezione era iniziato con l’individuazione di 25 progetti ammessi alla shortlist. Nel luglio scorso il Parco della Pace era stato indicato come unico progetto italiano presente nella selezione dell’edizione 2026, superando poi anche il secondo passaggio della valutazione.

Accanto al progetto di Vicenza sono arrivati in finale Zuidpark di Anversa, in Belgio, Catalan Glories Square di Barcellona e Round About Baths di Logroño, entrambi in Spagna, oltre al Leça Green Corridor di Matosinhos, in Portogallo.

La competizione premia interventi capaci di migliorare la qualità dello spazio pubblico europeo attraverso progetti di rigenerazione, recupero e nuova progettazione urbana. L’ingresso del Parco della Pace nel gruppo conclusivo rappresenta quindi un riconoscimento internazionale per un intervento che ha trasformato un’area precedentemente destinata ad altri usi in uno spazio pubblico di grandi dimensioni.

Dall’ex aeroporto Dal Molin a un parco urbano di 65 ettari

Il Parco della Pace nasce dalla riconversione dell’area dell’ex aeroporto Dal Molin, trasformata in un parco urbano di circa 65 ettari a disposizione della città. Il progetto rientra in un più ampio percorso di rigenerazione urbana e ambientale che ha restituito alla comunità un’area particolarmente estesa e complessa.

La progettazione è stata sviluppata dagli studi Pan Associati, Emf – Estudi Martí Franch, Its Engineering Company e Studio Franco Zagari. L’intervento ha lavorato sulla relazione tra paesaggio, infrastrutture, spazi verdi e fruizione pubblica, ridisegnando l’ex area aeroportuale come luogo destinato ad attività collettive e utilizzo quotidiano.

L’assessore ai grandi eventi e al Parco della Pace, Leone Zilio, ha evidenziato il valore del risultato raggiunto, sottolineando come l’ingresso tra i cinque finalisti confermi anche a livello internazionale la qualità dell’intervento e il percorso compiuto dalla città nella trasformazione dell’ex aeroporto.

Presentazione alla giuria il 14 ottobre a Barcellona

Il prossimo passaggio è fissato per il 14 ottobre, quando i cinque progetti finalisti saranno presentati pubblicamente alla giuria presso il Cccb di Barcellona. Il giorno successivo, 15 ottobre, si svolgerà la cerimonia di premiazione con l’annuncio del progetto vincitore.

Gli appuntamenti conclusivi dell’European Prize for Urban Public Space 2026 saranno inseriti nel programma della Biennial of Thought, forum pubblico dedicato al confronto e alla riflessione sui temi contemporanei, con una parte rilevante riservata alle trasformazioni urbane e agli spazi collettivi.

L’edizione 2026 assume inoltre un significato particolare perché si svolge nell’anno in cui Barcellona è Capitale mondiale dell’architettura. Per Vicenza, l’accesso alla finale porta il Parco della Pace all’interno di un confronto europeo tra progetti che utilizzano lo spazio pubblico come strumento di rigenerazione e restituzione di nuove funzioni alla città.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to