Vicenza, Protezione civile: nuovi mezzi per oltre 150mila euro
25/09/2026
La Protezione civile comunale di Vicenza rafforza le proprie dotazioni con un nuovo autocarro Fuso Canter già consegnato e con l’avvio delle procedure per acquistare un pickup, una torre faro e il relativo rimorchio. I nuovi mezzi saranno utilizzati soprattutto nelle attività logistiche e negli interventi legati a emergenze idrauliche e idrogeologiche. Il potenziamento è stato presentato al magazzino comunale di via Frescobaldi dal sindaco Giacomo Possamai e dall’assessore alla Protezione civile Matteo Tosetto, insieme ai responsabili del servizio e ai volontari.
Un autocarro con gru da circa 79mila euro
Il nuovo Fuso Canter ha una massa complessiva a pieno carico fino a 35 quintali ed è equipaggiato con gru e cassone ribaltabile trilaterale. La configurazione è stata studiata per rispondere alle esigenze operative del Gruppo comunale di Protezione civile durante gli interventi sul territorio.
Il mezzo potrà essere impiegato per preparare presidi con sacchi di sabbia, recuperare alberature cadute durante temporali e movimentare attrezzature pesanti come idrovore, paratie e panconi anti alluvione. Funzioni che assumono particolare rilievo quando forti precipitazioni richiedono interventi rapidi in più punti della città.
L’acquisto ha un valore complessivo di circa 79mila euro. Di questi, circa 74mila sono stati coperti attraverso un contributo del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile. Il finanziamento è legato alla necessità di sostituire un mezzo danneggiato durante la missione svolta dai volontari vicentini in occasione dell’alluvione che colpì l’Emilia-Romagna nel 2023.
In arrivo anche un pickup da circa 57mila euro
Il piano di potenziamento comprende anche l’acquisto di un pickup dal valore complessivo di circa 57mila euro. Per questa operazione il Comune di Vicenza ha ottenuto un finanziamento pari al 70% della spesa, per circa 40mila euro, nell’ambito del bando nazionale “Potenziamento del volontariato di protezione civile 2025”.
Il nuovo veicolo andrà ad ampliare il parco mezzi utilizzato dai volontari per raggiungere rapidamente le aree interessate dalle emergenze, trasportare personale e materiali e supportare le diverse attività di presidio e assistenza.
Il sindaco Giacomo Possamai ha ricordato gli investimenti effettuati per dotare il gruppo di attrezzature adeguate, dalle idrovore ai mezzi d’opera. Il primo cittadino ha richiamato anche le recenti precipitazioni particolarmente intense che hanno interessato Vicenza, evidenziando il ruolo svolto dalla Protezione civile comunale durante gli interventi.
Torre faro e rimorchio per gli interventi notturni
Tra le nuove acquisizioni è previsto anche un sistema composto da torre faro e rimorchio per il trasporto, con una spesa di circa 15mila euro sostenuta con risorse comunali. L’attrezzatura servirà a illuminare campi base, aree di lavoro e luoghi interessati da emergenze quando gli interventi devono proseguire nelle ore serali o in condizioni di scarsa visibilità.
Il Comune fino ad ora non disponeva direttamente di questa strumentazione e, quando necessario, doveva richiederla in prestito alla Provincia. Una situazione verificatasi anche recentemente, quando una torre faro è stata utilizzata per illuminare Palazzo del Territorio durante gli accertamenti effettuati dopo un parziale cedimento strutturale.
Nuove dotazioni dopo l’acquisto delle idrovore
L’assessore alla Protezione civile Matteo Tosetto ha spiegato che autocarro, pickup e torre faro si aggiungono alle idrovore acquistate l’anno precedente, componendo un programma di rafforzamento delle capacità operative del gruppo comunale.
Alla presentazione del Fuso Canter erano presenti anche il dirigente della Protezione civile Massimo Parolin, il coordinatore del Gruppo dei volontari Giorgio Casaro e Andrea Mazzer, referente Canter di Trivellato, concessionaria che ha fornito il veicolo e realizzato l’allestimento specifico.
Con le nuove acquisizioni Vicenza punta quindi a disporre direttamente di un numero maggiore di mezzi e attrezzature per affrontare allagamenti, temporali, cadute di alberi e altre situazioni di emergenza, riducendo la necessità di ricorrere a dotazioni esterne durante le fasi operative.
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