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Vicenza, piano contro gli allagamenti in via della Stanga

28/09/2026

Vicenza, piano contro gli allagamenti in via della Stanga

Un piano articolato su breve, medio e lungo periodo per ridurre il rischio di allagamenti in via della Stanga. È la strategia presentata dall’assessore Cristiano Spiller dopo l’analisi degli effetti della bomba d’acqua del 10 settembre, condotta insieme a tecnici comunali, Amcps e Viacqua. Il primo intervento riguarderà l’impianto di sollevamento della zona, oggi fuori uso e considerato insufficiente rispetto alle precipitazioni più intense.

Priorità al ripristino dell’impianto di sollevamento

La prima fase rientra nel progetto di manutenzione straordinaria della rete delle acque bianche, approvato nel 2025 con un investimento di 350 mila euro. Il programma comprende la manutenzione e il telecontrollo di tutti i 28 impianti di sollevamento comunali.

Durante le verifiche effettuate per mettere a punto il progetto era emerso che la pompa di via della Stanga risultava fuori servizio, probabilmente da anni. L’impianto esistente, realizzato circa trent’anni fa, ha una potenza di appena 1,3 kilowatt e, secondo il Comune, non è adeguato a gestire eventi meteorici di particolare intensità.

L’amministrazione intende quindi intervenire sia sul ripristino del sistema sia sulla riduzione dei volumi d’acqua che raggiungono l’impianto. Tra le prime misure previste figura la deviazione dei flussi provenienti dalla rampa dello svincolo che oggi convergono verso via della Stanga.

Viacqua controllerà fognature e allacciamenti privati

Parallelamente, Viacqua effettuerà una videoispezione delle reti fognarie per individuare eventuali criticità lungo le condotte. Saranno inoltre verificati gli allacci delle abitazioni presenti nella zona, con la possibilità di proporre ai proprietari interventi di protezione passiva qualora emergano situazioni di vulnerabilità.

La seconda fase, prevista nel medio periodo, riguarderà una revisione complessiva del sistema “Stanga”. Il Comune valuterà eventuali adeguamenti delle tubazioni, il potenziamento del telecontrollo e l’introduzione di ulteriori migliorie tecniche.

Nel lungo periodo intervento legato all’alta velocità

La terza fase punta invece a una soluzione più strutturale del problema. L’obiettivo è intervenire sullo schema di scarico dell’intero ambito in occasione dei lavori per l’alta velocità, che prevedono la trasformazione dell’attuale campo da calcio della Stanga in un parcheggio scambiatore a servizio della fermata Brt.

Secondo Spiller, via della Stanga si trova in una sorta di compluvio naturale della rete delle acque meteoriche del quartiere. Proprio questa configurazione rende l’area particolarmente esposta agli allagamenti e spiega la necessità di intervenire in modo progressivo su più livelli.

Un milione per capofossi e nodi idraulici del nord-est

Il piano per via della Stanga si inserisce in un programma più ampio di contrasto al rischio idraulico predisposto dal Comune di Vicenza. Oltre ai 350 mila euro destinati agli impianti di sollevamento, è previsto un investimento da 1 milione di euro per il ripristino della rete principale dei capofossi e la risoluzione di alcuni nodi idraulici nel quadrante nord-est della città.

L’amministrazione sta inoltre lavorando alla redazione del Piano comunale delle acque, strumento previsto dalla Regione del Veneto dal 2013 ma finora mai adottato dal Comune di Vicenza.

Nel quadro degli interventi già avviati rientrano anche le opere in strada Cul de Ola, dove sono stati investiti 250 mila euro in manutenzioni straordinarie, e gli interventi realizzati da Viacqua nell’area dello stadio per affrontare criticità idrauliche storiche.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.