Vicenza, parte il restauro dell’Oratorio dei Boccalotti
15/06/2026
Ha preso avvio a Vicenza il percorso di recupero dell’Oratorio dei Boccalotti, edificio quattrocentesco di proprietà di Ipab e da molti anni non accessibile al pubblico. Il progetto è stato presentato all’interno dell’oratorio, aperto in via straordinaria, dal presidente di Ipab di Vicenza Achille Variati, insieme al sindaco Giacomo Possamai e alla direttrice generale Annalisa Bergozza. L’intervento parte da un primo stralcio da 133.200 euro, finanziabile anche attraverso Art Bonus, e punta a mettere in sicurezza uno dei luoghi più antichi e preziosi del patrimonio storico e artistico cittadino.
Un bene quattrocentesco nel cuore di San Pietro
L’Oratorio dei Boccalotti sorge nel cuore del borgo di San Pietro e affonda le proprie radici nella storia della confraternita dei Battuti, legata alle antiche fraglie artigiane vicentine. Si tratta di un luogo in cui devozione religiosa, solidarietà e assistenza ai più fragili si sono intrecciate per secoli, lasciando alla città una testimonianza significativa della sua storia civile e spirituale.
Il percorso di recupero arriva dopo un intenso lavoro preparatorio. È stato completato il progetto di restauro conservativo dell’edificio, affidato all’architetto Angela Blandini, ed è arrivata l’approvazione della Soprintendenza. Parallelamente è stata attivata la scheda Art Bonus per il primo lotto dei lavori, così da consentire a cittadini, imprese, fondazioni e mecenati di contribuire alla raccolta delle risorse beneficiando delle agevolazioni fiscali previste.
Per il sindaco Giacomo Possamai, l’oratorio è uno degli scrigni d’arte più preziosi di Vicenza: forse meno conosciuto rispetto ad altri simboli cittadini, ma meritevole di tutela e valorizzazione. Il recupero, ha sottolineato, significa restituire alla comunità un patrimonio storico, artistico e identitario, con la possibilità di trasformarlo in uno spazio vivo, capace di ospitare eventi, iniziative culturali e attività utili anche agli ospiti dell’Ipab.
Il primo intervento sulla copertura
Il primo stralcio del progetto riguarda soprattutto la messa in sicurezza e il recupero della copertura, oggi interessata da fenomeni di degrado e infiltrazioni. Una situazione che mette a rischio non soltanto la stabilità e la conservazione dell’edificio, ma anche gli apparati decorativi custoditi al suo interno.
L’intervento, del valore di 133.200 euro, sarà condotto secondo i principi del restauro conservativo. Verranno utilizzati materiali compatibili e tecniche rispettose dell’identità architettonica dell’oratorio, con l’obiettivo di preservare il bene storico senza alterarne la natura. Un secondo stralcio riguarderà successivamente il timpano e i preziosi apparati decorativi della facciata.
Il presidente di Ipab Achille Variati ha definito l’Oratorio dei Boccalotti una perla rara nascosta e una testimonianza preziosa della storia religiosa e solidale di Vicenza. L’appello è rivolto all’intera città: sostenere il progetto attraverso Art Bonus significa partecipare alla tutela di una parte importante della memoria collettiva vicentina.
Un luogo da riaprire alla comunità
Il recupero dell’oratorio non viene pensato come un intervento isolato, ma come il primo passo verso una nuova vita pubblica del bene. Una volta conclusi i lavori, lo spazio potrà tornare a ospitare attività culturali, incontri e iniziative aperte alla città. Ipab sta già lavorando a un primo programma che accompagni la futura riapertura.
La direttrice generale Annalisa Bergozza ha spiegato che l’oratorio potrà essere utilizzato anche nei percorsi di arteterapia sperimentati da Ipab negli ultimi anni, attività sulle quali l’ente intende investire con maggiore convinzione. Il valore artistico e storico del luogo potrà così dialogare con la missione sociale dell’istituzione, creando occasioni di benessere, relazione e partecipazione.
Possamai ha richiamato anche altri interventi che riguardano Ipab e la città, dall’apertura del centro diurno a San Pietro ai progetti per la nuova casa di riposo di Laghetto, fino al recupero del pensionato di San Pietro e al riordino dei conti dell’ente. Il restauro dell’Oratorio dei Boccalotti si inserisce in questo quadro come un’azione culturale e sociale insieme, rivolta alla conservazione del patrimonio e alla sua restituzione alla cittadinanza.
Le donazioni possono essere effettuate attraverso la pagina Art Bonus dedicata all’Oratorio dei Boccalotti. L’obiettivo è raccogliere le risorse necessarie per avviare il primo stralcio e permettere a Vicenza di riappropriarsi di un luogo rimasto troppo a lungo chiuso, ma ancora capace di raccontare una parte essenziale della sua storia.
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