Veneto, approvato il Rendiconto 2025 con 30 voti favorevoli
29/07/2026
Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato il Rendiconto generale dell’esercizio finanziario 2025 con 30 voti favorevoli e 15 contrari. Il documento certifica i risultati della gestione economica dell’amministrazione e recepisce gli accantonamenti legati alla Superstrada Pedemontana Veneta e ai Giochi olimpici e paralimpici Milano Cortina 2026, temi sui quali erano arrivate osservazioni dalla Corte dei Conti.
Fornitori pagati prima delle scadenze
Nel presentare il Rendiconto, l’assessore regionale al Bilancio Filippo Giacinti ha rivendicato il percorso di razionalizzazione della spesa seguito dalla Regione. Secondo quanto riferito in aula, il Veneto mantiene costi di funzionamento e di personale tra i più contenuti nel panorama nazionale, senza ridurre la qualità dei servizi erogati ai cittadini.
Tra gli indicatori richiamati figura la puntualità dei pagamenti. La Regione salda mediamente le fatture dei propri fornitori con 18 giorni di anticipo rispetto alle scadenze previste dalla normativa. Un dato che, nelle valutazioni della Giunta, testimonia la capacità dell’amministrazione di programmare i flussi finanziari e garantire affidabilità alle imprese che lavorano con l’ente pubblico.
Giacinti ha collegato la tenuta dei conti anche alla gestione della sanità regionale, sostenendo che il contenimento dei costi amministrativi ha consentito di preservare risorse per i servizi. La linea seguita negli esercizi precedenti si è basata sulla revisione delle spese, sulla programmazione degli investimenti e su un ricorso limitato alla leva fiscale.
«Il Rendiconto è la fotografia di un modo di amministrare», ha dichiarato l’assessore, sottolineando che equilibrio finanziario e qualità delle prestazioni devono procedere attraverso una gestione rigorosa delle risorse pubbliche.
Pedemontana e Olimpiadi, risorse già accantonate
Durante la seduta sono stati esaminati anche i rilievi formulati dalla Corte dei Conti sugli impegni finanziari connessi alla Superstrada Pedemontana Veneta e all’organizzazione dei Giochi di Milano Cortina 2026.
L’assessore ha assicurato che gli accantonamenti necessari sono già stati effettuati e che le somme risultano disponibili. La programmazione regionale, ha spiegato, tiene conto degli oneri previsti per entrambe le opere e dovrebbe consentire di sostenere gli impegni senza compromettere gli equilibri di bilancio nel medio e lungo periodo.
La Pedemontana rappresenta uno dei capitoli finanziari più rilevanti per la Regione, mentre i Giochi olimpici e paralimpici comportano interventi su infrastrutture, mobilità e servizi nei territori coinvolti. Le osservazioni della magistratura contabile sono state accolte dall’amministrazione nell’ambito del confronto istituzionale sul Rendiconto.
Avviato il Bilancio di previsione 2027-2029
Con l’approvazione del documento relativo al 2025, la Regione ha completato gli adempimenti previsti dall’ordinamento contabile e ha già iniziato a predisporre il Bilancio di previsione per il triennio 2027-2029.
La Giunta intende elaborare il prossimo documento attraverso un confronto con Comuni, Province, organizzazioni imprenditoriali, sindacati e rappresentanti dei territori. Il percorso dovrà raccogliere priorità e richieste provenienti dalle comunità locali, trasformandole in scelte di spesa e programmi di investimento.
L’obiettivo annunciato è costruire un bilancio partecipato, utilizzato come strumento di programmazione delle politiche regionali e non limitato alla registrazione delle entrate e delle uscite. Il confronto riguarderà i servizi pubblici, le infrastrutture, il sostegno alle imprese e le misure destinate allo sviluppo economico e sociale del Veneto.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to