Vicenza in Lirica 2026, festival dal 21 agosto
12/05/2026
Il Festival “Vicenza in Lirica – Contesti” tornerà dal 21 agosto al 20 settembre 2026 con un cartellone che attraverserà il Teatro Olimpico, il Castello della Villa di Montecchio Maggiore, la Cava de’ Cice di Zovencedo e Villa Pisani Bonetti a Bagnolo di Lonigo. La quattordicesima edizione, ideata e promossa dall’associazione Concetto Armonico Aps con la direzione artistica di Andrea Castello, è stata presentata a Palazzo Trissino dal sindaco Giacomo Possamai, dall’assessore alla cultura Ilaria Fantin e dallo stesso direttore artistico.
Dal Castello di Romeo al Teatro Olimpico: il calendario
L’apertura fuori dalle mura cittadine è fissata per 21 agosto alle 21 al Castello della Villa di Montecchio Maggiore, conosciuto come Castello di Romeo, con “Le nozze di Figaro” di Mozart in versione semiscenica. La produzione del Festival vedrà in scena, tra gli altri, Said Gobechiya, Erica Artina, Claudia Mavilia, Ignas Melnikas, Elisabetta Ricci e Maria Viviani, con l’Orchestra dei Colli Morenici e il Coro Voc’è diretto da Alberto Spadarotto.
Il 5 settembre il Teatro Olimpico ospiterà l’anteprima legata a Vicenzaoro, con “Le quattro stagioni” di Antonio Vivaldi eseguite dalla Venice Chamber Orchestra e dal violino solista Matteo Marzaro. L’avvio ufficiale del festival è previsto invece il 6 settembre alle 21, sempre all’Olimpico, con la “Petite Messe Solennelle” di Gioachino Rossini nella versione orchestrale. Sul palco saliranno Carmela Remigio, Daniela Barcellona, Luis Magallanes e Luca Pisaroni, con il Coro Iris Ensemble diretto da Marina Malavasi e l’Orchestra di Padova e del Veneto guidata da Alessandro Vitiello.
La nuova produzione dell’edizione 2026 sarà “Il barbiere di Siviglia” di Rossini, con recite il 12 settembre alle 20.30 e il 13 settembre alle 19, precedute dalla prova generale aperta al pubblico il 10 settembre alle 20.30. I protagonisti saranno i vincitori del Concorso lirico Tullio Serafin 2026; la parte corale sarà affidata al Coro Voc’è, mentre l’Orchestra del Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza sarà diretta dal maestro Marco Titotto. La regia porterà la firma di Natale De Carolis, con scenografia di Matteo Corsi e costumi della sartoria vicentina Elia Baccarin.
Giovani artisti, scuole e luoghi storici nel progetto
L’11 settembre alle 21 la rassegna approderà alla Cava de’ Cice di Zovencedo con un concerto dedicato a Ennio Morricone, affidato all’ensemble dell’Orchestra dei Colli Morenici. Il 14 settembre alle 20.30 il Teatro Olimpico accoglierà “Il filosofo di campagna” di Baldassare Galuppi, produzione del Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto, con la direzione di Massimo Donadello e la regia di Marco Bellussi. La chiusura è in programma il 20 settembre alle 17 a Villa Pisani Bonetti, a Bagnolo di Lonigo, con “L’Orfeo” di Monteverdi, in collaborazione con il Sabbioneta Chamber Opera Festival – Residenze.
Il festival manterrà una forte attenzione alla formazione, con master class, Opera Studio e occasioni di debutto per giovani cantanti e musicisti. Tornerà il soprano Barbara Frittoli, che terrà un percorso di perfezionamento culminante nel concerto dell’11 settembre alle 17 all’Oratorio di San Nicola, dedicato ad arie e duetti del repertorio mozartiano.
Confermate anche le collaborazioni con l’Istituto tecnico industriale “Alessandro Rossi” di Vicenza e il Liceo “Tito Lucrezio Caro” di Cittadella, coinvolti attraverso incontri didattici e la partecipazione degli studenti ad alcuni spettacoli. Il festival gode del sostegno del Ministero della Cultura, del Comune di Vicenza, dei Comuni di Montecchio Maggiore e Zovencedo, della Regione del Veneto, di Magis Energia, oltre al patrocinio del Teatro La Fenice di Venezia e del Comune di Sabbioneta. Biglietti e programma completo saranno disponibili attraverso il sito ufficiale della manifestazione, Vivaticket e la biglietteria del festival.
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