Blitz antidroga a San Lazzaro, chiusa piazza di spaccio
11/05/2026
Un appartamento nel quartiere di San Lazzaro, a Vicenza, è finito al centro di un’indagine antidroga della Polizia di Stato, culminata nella mattinata del 6 maggio con l’esecuzione di perquisizioni personali e domiciliari nei confronti di tre soggetti ritenuti coinvolti, a vario titolo, in un’attività di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione, condotta dagli agenti della sezione narcotici della Squadra Mobile della Questura di Vicenza e coordinata dalla Procura della Repubblica, ha portato al sequestro di cocaina, hashish, materiale per il confezionamento della droga e una somma di denaro considerata possibile provento dell’attività illecita.
Le segnalazioni dei cittadini e l’intervento della Squadra Mobile
L’attività investigativa è partita da alcune segnalazioni arrivate da privati cittadini, che avevano indicato un’abitazione nella zona ovest della città come possibile punto di riferimento per movimenti sospetti legati allo spaccio. Da quelle informazioni, gli investigatori della Squadra Mobile hanno sviluppato una mirata attività d’indagine, inserita nel più ampio lavoro di contrasto al traffico di stupefacenti svolto dalla Polizia di Stato nel territorio vicentino.
Gli accertamenti hanno portato gli agenti a individuare tre persone, ora indagate ai sensi dell’articolo 73 del Dpr 309/90, norma che disciplina le condotte legate alla produzione, detenzione e traffico illecito di sostanze stupefacenti. Nei loro confronti è stato emesso un decreto di perquisizione personale e domiciliare, eseguito nella mattinata del 6 maggio in più punti della città.
Durante la perquisizione nell’abitazione oggetto delle segnalazioni, gli agenti hanno rinvenuto sostanza stupefacente del tipo cocaina e hashish, già suddivisa in dosi e pronta per la vendita. All’interno dell’immobile sono stati trovati anche strumenti per la pesatura e il confezionamento, elementi ritenuti compatibili con un’attività organizzata di cessione al dettaglio.
Sequestrato denaro, tre avvisi orali del Questore
L’operazione non si è limitata al primo appartamento. Il decreto di perquisizione è stato eseguito anche nei confronti degli altri due soggetti coinvolti nell’indagine, nelle rispettive dimore ubicate a Vicenza. Nel corso degli accertamenti è stata sequestrata una considerevole somma di denaro, ritenuta dagli investigatori possibile provento dell’attività di spaccio, insieme ad altri elementi considerati utili per lo sviluppo delle indagini.
Al termine dell’intervento, il Questore della provincia di Vicenza, Francesco Zerilli, ha emesso tre avvisi orali nei confronti delle persone menzionate nell’attività investigativa. Si tratta di una misura di prevenzione adottata dall’autorità di pubblica sicurezza, distinta dall’accertamento penale delle responsabilità, che resta affidato al procedimento giudiziario.
La Questura ha precisato che la misura è stata adottata di iniziativa dall’ufficio procedente e che, nel rispetto del principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte a indagine potrà essere definitivamente accertata soltanto in caso di sentenza irrevocabile di condanna o di forme analoghe previste dall’ordinamento.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.