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5 per mille al Comune di Vicenza per i minori fragili

11/05/2026

5 per mille al Comune di Vicenza per i minori fragili

Il Comune di Vicenza rilancia la campagna “Non costa nulla. Aiuta molto” per invitare i cittadini a destinare il 5 per mille dell’Irpef alle attività sociali dell’ente, con un obiettivo preciso: rafforzare servizi e interventi rivolti alle famiglie con minori che vivono condizioni di difficoltà economica, educativa o sociale. Nel 2025, grazie alle scelte dei contribuenti, sono stati raccolti 54.351,50 euro, risorse vincolate per legge al fabbisogno sociale della città.

Una firma per sostenere famiglie e bambini

La possibilità viene esercitata al momento della dichiarazione fiscale, attraverso la Certificazione Unica, il modello 730 o il modello Redditi PF. Per destinare il 5 per mille al Comune di residenza basta firmare nel riquadro dedicato alla “Scelta del dichiarante per la destinazione del cinque per mille dell’Irpef”, alla voce relativa al sostegno delle attività sociali svolte dal Comune di residenza del contribuente.

La vicesindaca con delega al bilancio Isabella Sala ha richiamato il dato nazionale secondo cui oltre la metà degli italiani non esprime alcuna scelta per il 5 per mille. La campagna comunale punta quindi a far conoscere uno strumento che permette di sostenere associazioni, enti di ricerca, realtà del terzo settore e anche i Comuni, senza aumentare le imposte dovute dal contribuente.

Il messaggio dell’amministrazione è diretto: una firma può trasformarsi in un aiuto concreto per bisogni vicini alla vita quotidiana delle famiglie. Le somme raccolte saranno utilizzate per rafforzare interventi destinati ai nuclei con bambine e bambini che richiedono maggiore attenzione, in particolare quando le fragilità economiche si intrecciano con difficoltà educative o sociali.

Le risorse raccolte e l’utilizzo sociale

L’assessore alle politiche sociali Matteo Tosetto ha spiegato che il 5 per mille destinato al Comune contribuirà a sostenere necessità essenziali: dal pagamento delle bollette all’alimentazione, fino al sostegno educativo e scolastico, senza trascurare attività come lo sport, che possono avere un ruolo significativo nella crescita dei minori e nella loro partecipazione alla vita cittadina.

Le entrate registrate dal Comune di Vicenza mostrano una continuità importante nel tempo. Nel 2024 erano stati incassati 56.652,93 euro, nel 2023 51.139,27 euro, nel 2022 49.038,57 euro, nel 2021 58.528,78 euro e nel 2020 47.430,67 euro. Cifre diverse da anno ad anno, ma comunque rilevanti per alimentare interventi sociali mirati e sostenere situazioni che spesso richiedono risposte tempestive.

La scelta del 5 per mille non comporta maggiori tasse da pagare e non sostituisce quella dell’8 per mille. Deve essere effettuata entro gli stessi termini previsti per la presentazione della dichiarazione dei redditi. Per il Comune, si tratta di una forma di sussidiarietà fiscale che permette ai cittadini di orientare una quota dell’Irpef verso bisogni sociali presenti nel proprio territorio, con particolare attenzione ai minori e alle famiglie più esposte.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to