Vicenza, chiusa la mostra diffusa su Adriano Olivetti
12/05/2026
Si è chiusa domenica 10 maggio a Vicenza la mostra diffusa “Adriano Olivetti e la bellezza”, progetto gratuito che dal primo aprile ha portato esposizioni, incontri ed esperienze in otto luoghi della città, coinvolgendo anche venti negozi del centro storico con macchine per scrivere e da calcolo Olivetti esposte nelle vetrine.
Otto luoghi cittadini e venti negozi coinvolti
L’iniziativa, organizzata da Confcommercio Vicenza con elle22, grazie al contributo della Camera di Commercio di Vicenza, in collaborazione con la Biblioteca civica Bertoliana e con il patrocinio del Comune di Vicenza e delle Spille d’Oro Olivetti, ha costruito un percorso urbano dedicato al pensiero dell’imprenditore di Ivrea, alla responsabilità sociale d’impresa, al design e alla cultura della bellezza come valore condiviso.
Il filo della mostra ha attraversato l’Odeo del Teatro Olimpico, Palazzo Cordellina, il cortile di Palazzo Trissino, “La Pasticceria. Laboratorio di idee di Asa Studio Albanese”, l’ufficio Iat e tre negozi sfitti nel cuore della città, riaperti per l’occasione. Accanto agli spazi espositivi principali, venti attività commerciali hanno ospitato nelle proprie vetrine altrettanti pezzi storici, tra macchine per scrivere e strumenti da calcolo, trasformando il centro in un itinerario diffuso tra memoria industriale, architettura, comunicazione e partecipazione.
Il programma è stato arricchito da otto eventi culturali, promossi da diversi partner, con venticinque relatori e circa mille spettatori complessivi, tra cui numerosi studenti. Nello spazio laboratoriale “La bellezza dell’esperienza”, molte persone hanno potuto usare le macchine per scrivere messe a disposizione, lasciando frasi dedicate alla libertà e recuperando, attraverso gli oggetti esposti, ricordi legati alla scuola, al lavoro e alla vita familiare.
Centro storico, cultura d’impresa e nuove funzioni urbane
Per gli organizzatori, il riscontro ottenuto dalla mostra conferma l’interesse verso iniziative capaci di unire cultura, commercio, patrimonio urbano e senso di comunità. Il presidente della Biblioteca civica Bertoliana, Alberto Galla, ha espresso soddisfazione per la partecipazione agli incontri ospitati, dedicati a temi centrali nell’esperienza olivettiana, come welfare aziendale, cultura e biblioteche intese come luoghi capaci di attivare tempo umano.
L’assessore comunale allo sviluppo economico e al rilancio del centro storico, Cristina Balbi, ha evidenziato il coinvolgimento di musei, palazzi, monumenti e negozi, uniti dalla presenza delle macchine Olivetti e dalla volontà di far riscoprire spazi urbani attraverso un percorso accessibile. L’assessore alla cultura e al turismo, Ilaria Fantin, ha ricordato anche l’appuntamento conclusivo fuori programma: venerdì 15 maggio alle 18 a Palazzo Chiericati si terrà “Memoria di Adriano”, spettacolo multimediale dedicato a Olivetti.
Il presidente di Confcommercio Vicenza, Nicola Piccolo, ha definito la formula della mostra diffusa un modo per creare nuovi itinerari di conoscenza e dare nuova vita a spazi meno frequentati o temporaneamente inutilizzati. Per Lucia Cuman, presidente di elle22, il progetto ha portato il pensiero olivettiano fuori dai luoghi convenzionali, nelle strade e nei palazzi della città, generando dialogo tra cittadini, studenti, associazioni, commercianti e visitatori. Una rete che, secondo i promotori, potrà aprire ulteriori percorsi di rigenerazione culturale e urbana.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.