Cittadella degli Studi Vicenza, questionario sulla mobilità
12/05/2026
A Vicenza è partita l’indagine sulla mobilità legata al Piano per la Cittadella degli Studi: dal 6 al 20 maggio 2026 studenti, studentesse e personale scolastico di sette istituti superiori del polo berico sono chiamati a compilare un questionario anonimo sulle abitudini di spostamento casa-scuola, nell’ambito del Protocollo d’Intesa tra Provincia e Comune.
Sette scuole coinvolte per mappare gli spostamenti quotidiani
Il questionario, già in distribuzione negli istituti, è stato presentato nell’aula magna dell’istituto Canova dal presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin, dall’assessore comunale alla mobilità Cristiano Spiller e dalla consigliera provinciale con delega all’Istruzione Maria Cristina Franco, alla presenza dei dirigenti scolastici interessati.
L’indagine riguarda una platea ampia, composta dagli utenti quotidiani dell’area della Cittadella degli Studi. Gli istituti coinvolti sono Iis Boscardin, Ipss Montagna, Iis Canova, Iis Da Schio, Sfp San Gaetano, Istituto San Filippo Neri e Scuola Costruzioni Vicenza “Andrea Palladio”. L’obiettivo è raccogliere dati puntuali sulle modalità con cui studenti e personale raggiungono ogni giorno le scuole, così da comprendere meglio criticità, tempi di percorrenza, grado di soddisfazione e disponibilità a cambiare abitudini.
I partecipanti sono invitati a indicare il mezzo utilizzato abitualmente, dall’auto al trasporto pubblico, dalla bicicletta al monopattino, fino agli spostamenti a piedi. Nei questionari trovano spazio anche le valutazioni su sicurezza dei percorsi, qualità dei marciapiedi, attraversamenti, fermate del trasporto pubblico, parcheggi per biciclette e comfort dei mezzi. Per il personale scolastico viene inoltre verificato l’interesse verso possibili soluzioni di car pooling.
I dati serviranno al Docfap atteso in autunno
Le informazioni raccolte confluiranno nel Docfap, il documento di fattibilità delle alternative progettuali commissionato da Provincia e Comune di Vicenza. Il testo, atteso per il prossimo autunno, dovrà individuare gli interventi utili a migliorare sicurezza stradale, accessibilità degli istituti, collegamenti con il trasporto pubblico e fruizione degli spazi comuni dell’area scolastica.
Il presidente Nardin ha collegato lo sviluppo dell’area al futuro della cittadella, spiegando che le scuole rappresentano una parte integrante di questo settore urbano e devono essere coinvolte nella progettazione delle infrastrutture che incidono su viabilità e mobilità. L’assessore Spiller ha richiamato il valore operativo del questionario, definendolo una tappa del percorso che porterà alla redazione del Docfap e alla scelta degli interventi necessari per rendere l’area più sicura, accessibile e vivibile.
La consigliera Franco ha ricordato il lavoro già svolto prima dell’avvio della rilevazione, con incontri con i dirigenti scolastici e sopralluoghi nelle fasce orarie più congestionate, effettuati insieme ai tecnici provinciali e comunali. La raccolta dei dati permetterà ora di integrare quelle osservazioni con le risposte dirette di chi frequenta ogni giorno la Cittadella degli Studi, costruendo una base di analisi ampia per orientare le scelte progettuali.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to