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Vicenza, bus in doppio senso su corso Santi Felice

08/05/2026

Vicenza, bus in doppio senso su corso Santi Felice

Il Comune di Vicenza conferma il doppio senso di marcia per gli autobus in corso Santi Felice e Fortunato, scelta collegata alla futura pedonalizzazione di piazzale De Gasperi, alla riqualificazione dell’area tra Porta Castello e San Felice e alla messa in esercizio della linea rossa del BRT.

Pedonalizzazione di piazzale De Gasperi e nuovo assetto urbano

Il sindaco Giacomo Possamai e l’assessore alla mobilità Cristiano Spiller hanno illustrato la decisione al Comitato San Felice, dopo una fase di approfondimento tecnico e di confronto con residenti, comitati e associazioni di categoria. L’amministrazione ha verificato l’impossibilità di modificare il percorso del BRT già previsto dal progetto definitivo dell’alta velocità-alta capacità ferroviaria, confermando quindi il passaggio dei mezzi pubblici in entrambi i sensi lungo corso Santi Felice e Fortunato.

La scelta si inserisce in un quadro più ampio di trasformazione della mobilità nel centro storico. Il cantiere per la pedonalizzazione di piazzale De Gasperi partirà a metà giugno, dopo la conclusione dell’anno scolastico, e rappresenterà il naturale completamento della riqualificazione già realizzata in viale Roma. L’area diventerà una nuova piazza interamente pedonale, senza transito di veicoli privati né autobus sotto Porta Castello.

Piazzale De Gasperi assumerà così il ruolo di nodo pedonale tra corso Palladio, corso Santi Felice e Fortunato, viale Roma e il Giardino Salvi. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è estendere la qualità urbana del centro storico verso San Felice, riducendo l’impatto del traffico e riorganizzando il passaggio delle linee del trasporto pubblico locale senza indebolire il servizio.

Riqualificazione di piazzale Giusti e nuovi posti auto

Un ulteriore intervento riguarderà piazzale Giusti e via Battaglione Monte Berico, per i quali il Comune ha stanziato 450 mila euro. L’incarico di progettazione è stato affidato da poco e il piano punta a migliorare una delle aree centrali del quartiere storico di San Felice, rafforzando anche il collegamento pedonale con il Giardino Salvi.

L’amministrazione intende aprire un nuovo accesso al parco accanto alla Loggia Longhena, così da rendere più diretto il passaggio tra piazzale Giusti e il cuore del centro storico. In attesa dell’intervento definitivo, sarà predisposta una risistemazione degli stalli tra piazzale Giusti e via Battaglione Monte Berico, con il recupero di oltre 20 posti auto. I circa 30 stalli che saranno spostati da corso San Felice verranno ricollocati nelle vie attigue.

Per le attività commerciali, il Comune ha assicurato attenzione alle operazioni di carico e scarico lungo corso Santi Felice e Fortunato, con spazi di sosta adeguati e servizi dedicati da strutturare in collaborazione con Veloce. Resta aperta anche la possibilità di valutare una nuova fermata degli autobus all’incrocio tra corso Santi Felice e Fortunato e piazzale Giusti, se ritenuta utile dai commercianti della zona.

Linee bus ridisegnate senza ridurre il servizio

La riorganizzazione del trasporto pubblico prevede una riduzione complessiva dei transiti su corso Santi Felice e Fortunato, grazie alla deviazione delle linee extraurbane verso altri percorsi e all’eliminazione delle corse sovrapposte. Con l’arrivo della linea BRT rossa, la rete potrà essere ulteriormente ridisegnata, con effetti anche su piazza Castello, contra’ Motton San Lorenzo, contra’ Pedemuro San Biagio e viale Roma.

La proposta del Comitato San Felice di realizzare una rotatoria davanti al Giardino Salvi per consentire l’inversione degli autobus è stata valutata, ma non accolta. Secondo l’amministrazione, l’ipotesi non è praticabile per il vincolo monumentale segnalato dalla Soprintendenza, per l’impatto sulla continuità pedonale tra centro storico e corso Santi Felice e Fortunato e per l’allungamento dei tempi di percorrenza del trasporto pubblico.

Una modifica del tracciato della linea BRT rossa, inoltre, risulterebbe incompatibile con il progetto definitivo già approvato e con il protocollo d’intesa sottoscritto tra RFI e Comune di Vicenza. Per questo l’amministrazione conferma l’impianto previsto, affiancandolo a interventi di miglioramento urbano, recupero della sosta e nuova organizzazione degli spazi pubblici.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.