Vicenza, 1,5 milioni per adeguare le scuole alle norme antincendio
04/09/2026
Circa 1,5 milioni di euro sono stati destinati a Vicenza agli interventi di adeguamento antincendio negli edifici scolastici cittadini, con lavori che proseguiranno anche dopo la ripresa delle lezioni e dovranno concludersi entro la fine del 2026. Il sindaco Giacomo Possamai e gli assessori ai Lavori pubblici Cristiano Spiller e all’Istruzione Giovanni Selmo hanno effettuato un sopralluogo nelle scuole Giusti e Giuriolo per verificare l’avanzamento dei cantieri finanziati attraverso il PNRR. Le opere comprendono nuove scale di emergenza, porte tagliafuoco, sistemi automatici di rilevazione degli incendi e impianti per l’evacuazione vocale.
PNRR, cantieri distribuiti negli istituti di Vicenza
Gli interventi rientrano nella misura “Piano di messa in sicurezza e riqualificazione dell’edilizia scolastica” del PNRR e coinvolgono diversi istituti comprensivi della città. Per la primaria Prati sono previsti 200mila euro, mentre alla secondaria Trissino sono destinati 300mila euro.
Al complesso formato dalla primaria Giusti e dalla secondaria Giuriolo spettano complessivamente 300mila euro. Altri 200mila euro sono destinati alla scuola Muttoni, 130mila euro alla primaria Lioy e 300mila euro agli interventi nelle scuole Loschi e Maffei di via Carta.
Secondo l’Amministrazione comunale, gli edifici interessati dagli interventi ospitano complessivamente circa 2.700 studenti e studentesse. I progetti sono stati definiti sulla base delle caratteristiche delle singole strutture e delle necessità individuate per raggiungere gli standard di sicurezza previsti.
Giusti e Giuriolo, lavori su compartimentazioni e impianti
Nelle scuole Giusti e Giuriolo sono in corso opere edili per l’adeguamento antincendio, accompagnate dall’installazione di serramenti destinati alla compartimentazione degli ambienti. Gli impianti tecnologici esistenti vengono inoltre sottoposti a verifiche e saranno interessati da interventi di manutenzione straordinaria.
Alla scuola Prati il progetto comprende la compartimentazione antincendio di una scala interna e dell’archivio, dove sarà installato anche un sistema di spegnimento ad aerosol. Nell’edificio è già entrato in funzione un impianto Evac per l’evacuazione vocale, mentre il sistema di rilevazione incendi sarà integrato con una centralina per la trasmissione degli allarmi. Previsto inoltre l’ampliamento della rete interna degli idranti.
Nuove scale di emergenza alla Trissino e alla Muttoni
Alla secondaria Trissino saranno realizzate due nuove scale esterne di emergenza in carpenteria metallica, una sul lato est e una su quello ovest dell’edificio. Il progetto comprende anche nuove porte tagliafuoco REI 120, l’adeguamento delle aperture vicine alle vie di fuga e alcune modifiche alle porte delle aule interessate dall’arrivo delle nuove scale.
Un intervento analogo è previsto alla scuola Muttoni, dove è in fase di realizzazione una scala esterna di emergenza sul fronte nord. Anche qui saranno installate porte tagliafuoco REI 120 e verranno modificate alcune aperture per rendere pienamente utilizzabile la nuova via di esodo.
Nuovi sistemi antincendio alla Lioy, Loschi e Maffei
Alla primaria Lioy di via Camisano saranno sostituite le porte interne del piano rialzato e verrà compartimentata la scala sul lato nord attraverso pareti in cartongesso e porte antincendio conformi alle norme. Il progetto comprende inoltre una nuova “colonna a secco”, cioè una rete di tubazioni che permette ai Vigili del fuoco di alimentare rapidamente il sistema degli idranti durante un’emergenza.
Nelle scuole Loschi e Maffei di via Carta è stato invece realizzato un sistema automatico di rilevazione incendi di livello 4. Gli ambienti sono stati dotati di rilevatori, dispositivi di allarme ottici e acustici e collegamento a un impianto Evac per la diffusione delle comunicazioni di emergenza.
L’assessore Cristiano Spiller ha spiegato che le lavorazioni più invasive sono state concentrate durante la pausa estiva, ma alcuni cantieri dovranno convivere con le attività scolastiche nei prossimi mesi. La conclusione degli interventi è prevista entro il 31 dicembre 2026. Possamai ha indicato la sicurezza di studenti e personale come obiettivo principale del programma, mentre Selmo ha evidenziato che eventuali disagi temporanei saranno legati alla necessità di completare gli adeguamenti senza interrompere il funzionamento degli istituti.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to