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Vicenza, scuola Lattes riqualificata con 1,26 milioni

31/07/2026

Vicenza, scuola Lattes riqualificata con 1,26 milioni

La scuola dell’infanzia Lattes di Vicenza riaprirà a settembre dopo un intervento di riqualificazione energetica e funzionale da 1,262 milioni di euro. Il cantiere, avviato un anno fa nell’edificio di via Fasolo, tra i quartieri Sant’Andrea e Araceli, è ormai alle battute finali: bambini, insegnanti e personale potranno così lasciare gli spazi temporaneamente messi a disposizione dalla vicina scuola primaria Zanella.

Il sindaco Giacomo Possamai, l’assessore ai Lavori pubblici Cristiano Spiller e l’assessore all’Istruzione ed Edilizia scolastica Giovanni Selmo hanno effettuato un sopralluogo insieme ai rappresentanti dell’impresa esecutrice e della direzione lavori. Nella struttura sono attualmente in corso le pulizie interne, mentre Amcps provvederà alla sistemazione e allo sfalcio del giardino prima del rientro delle attività scolastiche.

Otto classi energetiche guadagnate e consumi ridotti del 90%

La Lattes era tra gli edifici scolastici comunali con le prestazioni energetiche più basse. Al termine dei lavori avrà compiuto un salto di otto classi energetiche, con una riduzione dei consumi stimata intorno al 90%.

Le murature esterne sono state rivestite con un nuovo cappotto termico, mentre le coperture sono state isolate eliminando i principali ponti termici. Il cantiere ha compreso anche il rifacimento delle impermeabilizzazioni e dei manti di copertura, oltre alla sostituzione dei vecchi serramenti con infissi in Pvc capaci di limitare la dispersione di calore e migliorare il comfort acustico.

Sono state rifatte le reti di distribuzione dell’impianto e sostituiti i corpi scaldanti. Gli ambienti scolastici potranno mantenere temperature più uniformi durante l’inverno e beneficiare del raffrescamento nei mesi caldi, caratteristica ancora poco diffusa negli edifici educativi cittadini.

“Continuiamo a intervenire sulle scuole perché crediamo sia un investimento sul futuro della città”, ha dichiarato il sindaco Possamai. Il primo cittadino ha evidenziato i benefici attesi per i bambini e per il personale che frequenteranno quotidianamente il plesso.

Addio al gasolio, nuova pompa di calore alimentata dal sole

Uno degli interventi principali ha riguardato la centrale termica. Il vecchio sistema alimentato a gasolio è stato dismesso e sostituito da una pompa di calore elettrica, utilizzata sia per il riscaldamento sia per il raffrescamento.

L’impianto riceverà energia dai nuovi pannelli fotovoltaici installati sulla struttura. La cisterna esterna utilizzata in passato verrà rimossa e l’area sarà sottoposta a bonifica attraverso un intervento coordinato dal settore Ambiente del Comune.

Secondo l’assessore Spiller, il progetto rappresenta un modello per programmazione, sostenibilità e rispetto delle scadenze. L’amministrazione ha intercettato un finanziamento europeo e lo ha destinato a una scuola caratterizzata da consumi elevati, comunicando con anticipo alle famiglie il trasferimento temporaneo delle sezioni.

L’organizzazione del cantiere ha permesso di programmare la riapertura per il nuovo anno scolastico. La disponibilità del raffrescamento consentirà inoltre di utilizzare gli spazi in condizioni adeguate anche durante i periodi caratterizzati da temperature elevate.

Nuovi bagni, tinteggiature e accesso dalla pista ciclabile

Una perizia di variante ha consentito di ampliare il progetto con ulteriori lavori sugli spazi interni. Sono stati completamente ristrutturati tre servizi igienici destinati ai bambini e un bagno riservato alle insegnanti.

Le pareti interne sono state ritinteggiate per ripristinare condizioni di salubrità e decoro. Nel seminterrato è stata sostituita la pompa di sollevamento non più funzionante, mentre il cancello che collega la scuola alla vicina pista ciclabile è stato ripristinato, elettrificato e integrato con un nuovo impianto citofonico.

L’assessore Selmo ha ricordato che il trasferimento temporaneo alla primaria Zanella ha coinvolto bambini, docenti e materiale didattico. La presenza delle sezioni della Lattes è stata utilizzata anche per migliorare alcuni ambienti interni ed esterni della scuola ospitante, appartenente allo stesso Istituto comprensivo 6-7.

Oltre 868mila euro dal programma europeo Fesr

Il quadro economico, inizialmente indicato in circa 1,2 milioni di euro, è stato rideterminato in 1.262.000 euro dopo l’approvazione della variante. Il finanziamento comprende 868mila euro provenienti dal Programma regionale Veneto Fesr 2021-2027, destinato all’efficienza energetica degli edifici pubblici e alla riduzione delle emissioni, e 394mila euro stanziati dal Comune di Vicenza.

La conclusione dei lavori permetterà di restituire ai quartieri Sant’Andrea e Araceli un edificio scolastico rinnovato negli impianti, negli involucri e negli spazi di servizio. Dopo il trasloco degli arredi e la sistemazione delle aree esterne, la Lattes sarà pronta ad accogliere le sezioni con l’avvio delle lezioni di settembre.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.