Vicenza, due arresti per furto e accoltellamento a Campo Marzo
04/08/2026
Due uomini sono stati arrestati dopo un furto compiuto in un’attività commerciale di Contrà Manin, mentre la Polizia di Stato sta cercando il presunto responsabile dell’accoltellamento di un quarantunenne avvenuto nel parco di Campo Marzo. Sono i due principali interventi affrontati nelle ultime ore dalla Squadra Volanti della Questura di Vicenza. Nel primo caso, le telecamere cittadine hanno permesso di seguire la fuga e recuperare il registratore di cassa sottratto; nel secondo, la vittima è arrivata al pronto soccorso con una grave ferita al collo.
Vetrata infranta e registratore di cassa portato via
L’allarme per il furto è scattato intorno alle 4.20, quando l’istituto di vigilanza Verisure ha segnalato l’attivazione del sistema antintrusione nebbiogeno installato nel locale di Contrà Manin. La prima pattuglia intervenuta ha trovato la vetrata d’ingresso infranta e gli ambienti saturi di fumo.
Una registrazione effettuata da un residente con il telefono cellulare e i filmati dell’impianto di videosorveglianza hanno consentito agli agenti di ricostruire l’accaduto. Secondo l’ipotesi investigativa, uno dei due uomini sarebbe entrato nell’esercizio per prelevare il registratore di cassa, mentre il complice sarebbe rimasto all’esterno con la funzione di palo.
Uno dei soggetti ripresi è stato riconosciuto dai poliziotti come un cittadino brasiliano nato nel 1987, già noto per precedenti contro il patrimonio. La Sala operativa ha seguito i suoi spostamenti attraverso le telecamere presenti nel centro storico.
La fuga monitorata fino a Contrà Cesare Battisti
Le immagini hanno documentato il percorso da Contrà Manin verso piazza dei Signori, Contrà delle Morette, corso Palladio, Contrà del Monte e Contrà Cortile del Municipio. Una telecamera di piazza delle Poste ha infine ripreso l’uomo mentre si dirigeva verso Contrà Cesare Battisti, dove si trova la sua abitazione.
Le Volanti hanno raggiunto il condominio, ipotizzando che i due complici si fossero riuniti nell’appartamento. Il cittadino brasiliano avrebbe tentato di evitare il controllo salendo nella soffitta, dove è stato trovato rannicchiato in un angolo con gli stessi vestiti visibili nelle registrazioni.
Durante la perquisizione gli agenti hanno sequestrato un martelletto frangivetro e una lima per ferro. Nell’appartamento, rimasto con la porta aperta, è stato individuato anche un cittadino ghanese nato nel 1992. Accanto al divano era appoggiato il registratore di cassa sottratto poco prima, contenente cinque schede Sim WindTre e gli scontrini di chiusura dell’attività.
I due uomini sono stati accompagnati in Questura e arrestati in flagranza con l’accusa di furto aggravato in concorso. Nella stessa mattinata era previsto il rito direttissimo davanti all’Autorità giudiziaria.
Quarantunenne ferito al collo nel parco di Campo Marzo
Il secondo intervento risale al tardo pomeriggio del 2 agosto. Poco dopo le 18, una pattuglia è stata inviata al pronto soccorso dell’ospedale di Vicenza su segnalazione del personale della vigilanza privata Rangers, che aveva notato un uomo ferito e sanguinante all’interno della struttura.
Gli agenti hanno trovato un cittadino pakistano di 41 anni nell’area rossa, già affidato alle cure dei sanitari per una grave ferita da taglio al collo. L’uomo, cosciente ma scosso, ha inizialmente riferito di essere stato aggredito e rapinato del telefono e del portafoglio.
Durante il controllo degli effetti personali, tuttavia, i poliziotti hanno rinvenuto sia lo smartphone sia il portafoglio, quest’ultimo privo di denaro contante. La titolarità degli oggetti è stata confermata dallo stesso ferito.
Lite tra connazionali, ricercato il presunto aggressore
Un testimone presente in ospedale ha fornito agli investigatori una diversa e più dettagliata ricostruzione. L’aggressione sarebbe avvenuta intorno alle 18 nel parco di Campo Marzo, dove la vittima si trovava insieme ad alcuni connazionali.
La lite sarebbe iniziata quando il quarantunenne ha accusato un uomo di circa quarant’anni di far ubriacare altri componenti della comunità per poi derubarli. In risposta alle accuse, il presunto aggressore avrebbe estratto un coltello e colpito la vittima al collo, prima di essere bloccato dalle altre persone presenti.
Il ferito è stato accompagnato al pronto soccorso in bicicletta da uno dei testimoni. La Polizia ha avviato ricerche e accertamenti sul territorio per identificare con precisione e rintracciare l’uomo indicato come responsabile dell’accoltellamento.
Le contestazioni relative ai due episodi sono sottoposte agli accertamenti dell’Autorità giudiziaria. Per tutte le persone coinvolte opera il principio di presunzione di innocenza fino a un eventuale provvedimento definitivo di condanna.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to