Vicenza, caso di Chikungunya: disinfestazione a Sant’Agostino
10/07/2026
Una disinfestazione straordinaria prenderà il via alle 23 di venerdì 10 luglio nel quartiere Sant’Agostino, a Vicenza, dopo la diagnosi di un caso di Chikungunya in una residente rientrata da un viaggio all’estero. Il sindaco ha firmato un’ordinanza urgente che dispone trattamenti contro le zanzare in un raggio di circa 200 metri dall’abitazione della paziente, secondo il protocollo regionale previsto per la gestione delle arbovirosi.
Trattamenti per tre notti e interventi porta a porta
Le operazioni interesseranno sia gli spazi pubblici sia le proprietà private comprese nel perimetro indicato nella mappa allegata all’ordinanza. L’area sottoposta al trattamento non comprende la zona nella quale si svolge il festival Ferrock.
Per tre notti consecutive, a partire dalle 23 di venerdì, la ditta incaricata effettuerà un trattamento adulticida mediante nebulizzazione da automezzo. Da sabato 11 luglio inizieranno anche gli interventi porta a porta, con l’ispezione di cortili, giardini e altri spazi privati.
Gli operatori procederanno al trattamento larvicida di caditoie, tombini, sottovasi e piccoli ristagni d’acqua, oltre alle applicazioni contro gli esemplari adulti. Le operazioni dovranno concludersi entro le 24 di martedì 14 luglio.
Residenti, amministratori di condominio, commercianti e responsabili di attività produttive, sportive o ricreative presenti nella zona dovranno consentire l’accesso al personale addetto e agevolarne il lavoro.
Le precauzioni durante la nebulizzazione
Prima del trattamento adulticida, il Comune raccomanda di raccogliere frutta e verdura già pronte per il consumo oppure di proteggere le coltivazioni con teli di plastica, evitando il contatto diretto con il prodotto utilizzato.
Durante la nebulizzazione, le persone presenti nelle abitazioni dovranno restare al chiuso, mantenendo porte e finestre serrate e spegnendo gli impianti di ricambio dell’aria. Anche gli animali domestici dovranno essere tenuti all’interno, proteggendo cucce, ciotole e altri oggetti lasciati all’esterno.
Dopo l’intervento sarà necessario lavare con acqua e sapone, utilizzando guanti, mobili da giardino, giochi dei bambini e suppellettili eventualmente esposti. In caso di contatto accidentale con l’insetticida, la parte interessata dovrà essere risciacquata abbondantemente.
L’ordinanza invita inoltre a evitare soste prolungate nelle aree trattate per almeno 12 ore dalla conclusione della disinfestazione.
Obblighi per eliminare ristagni e focolai larvali
I residenti dovranno rimuovere dagli spazi aperti contenitori nei quali possa accumularsi acqua piovana, compresi quelli presenti su balconi, terrazzi e lastrici solari. Secchi, sottovasi e recipienti dovranno essere svuotati, coperti con coperchi a tenuta o protetti con zanzariere.
L’acqua non dovrà essere scaricata nei tombini, ma versata sul terreno quando possibile. Cortili e giardini dovranno essere mantenuti liberi da erbacce, sterpi e rifiuti, provvedendo al taglio periodico dell’erba e alla sistemazione delle superfici per evitare ristagni.
Nelle proprietà private dovranno essere trattati con prodotti larvicidi tombini, griglie di scarico e pozzetti per la raccolta dell’acqua meteorica. Piscine inutilizzate e fontane dovranno essere svuotate oppure sottoposte a trattamenti adeguati. Nei condomìni, una copia dell’ordinanza dovrà essere affissa negli spazi d’ingresso.
La paziente è stabile e seguita dall’Ulss 8
La Chikungunya è una malattia virale trasmessa attraverso la puntura di zanzare del genere Aedes. La disinfestazione ha carattere precauzionale ed è finalizzata a ridurre la presenza del vettore nella zona interessata.
L’Ulss 8 Berica ha comunicato che la paziente si trova in isolamento domiciliare ed è monitorata dal personale sanitario. Presenta sintomi parainfluenzali, ma le sue condizioni vengono indicate come stabili.
L’amministrazione comunale ha chiesto la collaborazione dei cittadini affinché gli operatori possano completare rapidamente le attività e verificare tutti i possibili focolai presenti nel perimetro individuato.
Articolo Precedente
Vicenza, danza al museo per persone con Parkinson