Vicenza, danza al museo per persone con Parkinson
09/07/2026
Dal 15 luglio le sale di Palazzo Chiericati a Vicenza ospiteranno le attività di Museum Moves, il progetto che porta la danza nei musei civici con classi gratuite rivolte agli adulti e con particolare attenzione alle persone che convivono con il Parkinson, ai familiari e ai caregiver. L’iniziativa è promossa da e20danza con il Comune di Vicenza e i Musei di Vicenza, con il sostegno della Fondazione Banca Popolare di Marostica – Volksbank.
Classi gratuite ogni mercoledì a Palazzo Chiericati
Le sessioni si terranno ogni mercoledì, dalle 10.30 alle 11.30, all’interno di Palazzo Chiericati. Gli incontri saranno gratuiti e aperti a tutti, con un percorso pensato per unire movimento, creatività, relazione e contatto con il patrimonio artistico della città.
Il progetto nasce dall’esperienza di e20danza e si inserisce nel lavoro già avviato nei musei civici di Vicenza con Future Moves, iniziativa dedicata agli adolescenti. Con Museum Moves, la proposta si allarga ai gruppi di adulti e introduce una pratica di danza orientata al benessere fisico ed emotivo, alla socializzazione e alla partecipazione culturale.
Gli incontri saranno guidati da artisti esperti e offriranno uno spazio protetto in cui esprimersi attraverso il corpo, condividere esperienze e sentirsi parte di una comunità. Il museo diventa così un ambiente attraversato da nuove forme di relazione, dove le opere, gli spazi e il movimento dialogano in modo diretto con i partecipanti.
Cultura, salute e inclusione al centro del progetto
Alla presentazione a Palazzo Chiericati sono intervenuti l’assessore alla cultura del Comune di Vicenza, Ilaria Fantin, il presidente del consiglio comunale con delega al benessere dei cittadini, Massimiliano Zaramella, la consigliera comunale e psicoterapeuta Luisa Consolaro, la presidente di e20danza Michela Negro e l’ideatore del progetto Roberto Casarotto.
Fantin ha collegato Museum Moves alla visione di un museo aperto e partecipato, capace di mettere il patrimonio artistico al servizio delle persone e della comunità. Palazzo Chiericati, in questa prospettiva, viene vissuto anche come luogo di incontro, inclusione e benessere, dove la cultura contribuisce alla qualità della vita.
Zaramella ha richiamato il valore dell’attività motoria e della danza per le persone che convivono con il Parkinson, sia sul piano fisico sia su quello relazionale. Il progetto, ha ricordato, rientra anche nella filosofia della Rete delle Città Sane, alla quale Vicenza aderisce da quest’anno.
Un percorso tra arte, scienza e comunità
Museum Moves coinvolge artisti della danza, personale dei musei, ricercatori e professionisti impegnati in percorsi che intrecciano pratiche artistiche e salute. La presidente di e20danza Michela Negro ha sottolineato anche le collaborazioni sviluppate con l’Organizzazione Mondiale della Sanità e l’integrazione di elementi scientifici nella ricerca artistica.
Roberto Casarotto ha descritto Museum Moves come un nuovo percorso artistico e di ricerca dedicato alla danza per le persone che vivono con il Parkinson, in dialogo con i Musei Civici di Vicenza. Tra i professionisti coinvolti figurano Michela Negro, Simone Baldo, Giovanna Garzotto, Greta Pieropan e Luisella Carnelli.
La pratica proposta vuole creare un ponte tra arte, scienza e comunità, mostrando come il museo possa diventare un luogo vivo, accessibile e capace di generare partecipazione. Per informazioni sul progetto è disponibile il sito www.e20danza.art.
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