Vicenza UNESCO, nuova governance per ville del Palladio
09/07/2026
È partito a Venezia il percorso per costituire il nuovo soggetto giuridico che guiderà la governance del sito Patrimonio Mondiale UNESCO “Città di Vicenza e le Ville del Palladio nel Veneto”. Il progetto è stato presentato l’8 luglio nella sede della Giunta regionale di Palazzo Balbi, durante un incontro dedicato allo studio di fattibilità, allo schema di Statuto e alle prospettive operative della futura Associazione.
Un nuovo soggetto per coordinare tutela e valorizzazione
La nuova struttura nascerà dal percorso condiviso avviato dalla Regione del Veneto e dal Comune di Vicenza, insieme agli enti coinvolti nella gestione del sito UNESCO. L’Associazione assumerà il ruolo di soggetto referente, con funzioni di coordinamento per la tutela, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio palladiano distribuito nel territorio regionale.
Tra i compiti previsti rientra anche l’attuazione del Piano di Gestione, strumento necessario per definire indirizzi, interventi e priorità legate alla protezione del sito. La governance dovrà inoltre favorire uno sviluppo culturale e socioeconomico dei territori interessati, mettendo in relazione istituzioni, competenze tecniche, risorse e progettualità.
Regione Veneto socio fondatore dell’Associazione
L’assessore regionale alla Valorizzazione dei siti UNESCO, Marco Zecchinato, ha definito il progetto un passaggio significativo verso una gestione più efficace e moderna di uno dei patrimoni culturali più rappresentativi del Veneto. Il sito comprende la città di Vicenza e un insieme di ville palladiane collocate in diverse aree della regione, una rete di beni che richiede strumenti stabili e condivisi.
La Regione parteciperà alla costituzione dell’Associazione come socio fondatore, in attuazione della legge regionale n. 33 del 2024. Il nuovo modello sarà aperto all’adesione dei soggetti interessati, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra enti e istituzioni impegnati nella gestione del patrimonio UNESCO.
Patrimonio palladiano, una rete da gestire con il territorio
Secondo Zecchinato, la nuova governance dovrà permettere ai diversi attori istituzionali di lavorare con responsabilità condivise e una visione comune. Il percorso punta a superare una gestione frammentata, creando una struttura capace di dare continuità alle azioni di tutela e, allo stesso tempo, di sostenere iniziative culturali e territoriali collegate al sito.
Il patrimonio palladiano rappresenta un elemento identitario per il Veneto e un bene riconosciuto dalla comunità internazionale. La futura Associazione dovrà quindi agire come punto di raccordo tra conservazione, promozione e sviluppo locale, valorizzando il legame tra Vicenza, le ville del Palladio e i territori coinvolti nella rete UNESCO.
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