Vicenza, 1,66 milioni per recuperare 22 alloggi ERP
24/09/2026
Tre interventi di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico per riportare sul mercato pubblico 22 alloggi ERP oggi inutilizzati. La Giunta comunale di Vicenza ha approvato i progetti per un investimento complessivo di 1.662.345,44 euro, finanziato attraverso risorse europee, regionali e comunali. Gli interventi rientrano nel Piano Casa dell’amministrazione, che prevede il recupero di 174 abitazioni e punta a ridurre al 17% entro il 2027 la quota di alloggi comunali non utilizzabili.
Dieci alloggi riqualificati con il programma Sisus
Il progetto economicamente più consistente vale 925mila euro e riguarda dieci alloggi distribuiti tra via Giambattista Vico, via Paolo Sarpi e via Battaglione Sette Comuni, in prossimità del centro storico.
L’intervento è inserito nella Sisus, la Strategia integrata di sviluppo urbano sostenibile dell’Area urbana di Vicenza, cofinanziata dal PR Veneto Fesr 2021-2027. È in corso l’istruttoria per un contributo di circa 656mila euro, mentre altri 269mila euro saranno messi a disposizione direttamente dal Comune.
Negli appartamenti saranno rinnovati o adeguati gli impianti termici, idrici ed elettrici. Sono previste anche pompe di calore, sistemi di ventilazione meccanica controllata e predisposizioni per il raffrescamento estivo, insieme al recupero o alla sostituzione di pavimenti, serramenti, porte interne e portoncini d’ingresso.
Per l’edificio di via Giambattista Vico 4-10 il programma comprende inoltre lavori sulle parti comuni, con ripristino delle coperture, recupero dei sottotetti, manutenzione degli involucri esterni e revisione dei sottoservizi. Dove necessario saranno realizzati consolidamenti strutturali. Nell’alloggio di via Battaglione Sette Comuni sono invece previsti interventi sui solai e per l’alleggerimento dei carichi.
Sei abitazioni recuperate tra via Sorio e vicolo Cieco Retrone
Il secondo intervento interessa sei alloggi ERP situati tra via Sorio 1, 3 e 6 e vicolo Cieco Retrone 29. L’investimento complessivo è pari a 368.672,72 euro, di cui 300mila finanziati attraverso il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027 e 68.672,72 euro provenienti dal bilancio comunale.
Il progetto prevede la messa a norma e il rifacimento degli impianti, l’adeguamento dei servizi igienico-sanitari e tecnologici e interventi finalizzati a eliminare eventuali condizioni di insalubrità. Sono compresi anche lavori di manutenzione o sostituzione dei serramenti interni ed esterni.
L’obiettivo è rendere nuovamente disponibili gli appartamenti per le successive assegnazioni, aumentando progressivamente il numero di abitazioni pubbliche utilizzabili dalle famiglie inserite nelle graduatorie.
Altri sei alloggi tra viale Giorgione, via Rossa e via Pastrengo
Un terzo pacchetto di lavori, anch’esso del valore di 368.672,72 euro, riguarda sei abitazioni collocate in viale Giorgione 27, via Rossa 32 e via Pastrengo 2 e 4.
Anche in questo caso il finanziamento è composto da 300mila euro del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione e da 68.672,72 euro stanziati dal Comune di Vicenza. Gli interventi comprendono il rifacimento e la messa a norma degli impianti idrosanitari, termici ed elettrici, oltre a lavori di pulizia, sanificazione e tinteggiatura.
Il progetto comprende inoltre la sostituzione o la manutenzione straordinaria di porte e finestre, con l’obiettivo di riportare gli alloggi a condizioni adeguate per una nuova assegnazione.
Nel Piano Casa previsto il recupero di 174 abitazioni
Sommando i tre progetti, l’investimento raggiunge 1,66 milioni di euro. Di questi, 1.256.000 euro derivano dai programmi Sisus, PR Veneto Fesr e Fsc 2021-2027, mentre 406.345,44 euro sono coperti con risorse proprie del Comune.
L’assessore ai Lavori pubblici Cristiano Spiller ha sottolineato che gli interventi permetteranno di recuperare parte del patrimonio residenziale pubblico, lavorando contemporaneamente su sicurezza degli immobili, qualità abitativa e riduzione dei consumi energetici.
L’assessore alle Politiche sociali e abitative Matteo Tosetto ha invece collegato i nuovi lavori agli obiettivi del Piano Casa presentato a fine agosto. Il programma comunale prevede interventi complessivi su 174 alloggi attualmente inutilizzabili, attraverso opere di recupero, adeguamento normativo e miglioramento delle condizioni degli ambienti.
Il traguardo fissato dall’amministrazione è ridurre entro il 2027 al 17% la quota di patrimonio abitativo comunale inutilizzato, così da aumentare il numero di case disponibili per le assegnazioni e intervenire sulla domanda di abitazioni proveniente da persone e nuclei familiari in difficoltà.
Articolo Precedente
Mestre, convegno regionale sul disturbo neurocognitivo
Articolo Successivo
Valdagno, percorso nascita potenziato: attesa risposta da Roma