Valbruna, intesa per Bolzano: Vicenza guarda alla continuità
10/08/2026
Una concessione di 30 anni, prorogabile per altri 30, per garantire prospettive di continuità allo stabilimento Acciaierie Valbruna di Bolzano e, indirettamente, rafforzare anche il sito produttivo di Vicenza. Il sindaco vicentino Giacomo Possamai ha accolto positivamente l’intesa raggiunta tra la Provincia autonoma di Bolzano e l’azienda sui contenuti del nuovo contratto relativo all’area industriale altoatesina. L’accordo, definito durante l’incontro del 6 agosto a Palazzo Widmann, lega la concessione al rispetto di specifici impegni, tra cui il mantenimento dei livelli occupazionali e la prosecuzione della produzione siderurgica.
Concessione trentennale e garanzie su produzione e occupazione
Il nuovo assetto prevede che la proprietà dell’area industriale rimanga alla Provincia autonoma di Bolzano, mentre Acciaierie Valbruna potrà utilizzare il sito attraverso una concessione di lunga durata. Il primo periodo sarà di 30 anni, con la possibilità di una proroga per ulteriori tre decenni su richiesta dell’azienda e nel rispetto degli obblighi stabiliti nel contratto.
Tra le condizioni considerate centrali figurano la continuità della produzione siderurgica e la tutela dell’occupazione. La soluzione consente di superare una fase caratterizzata da forte incertezza sul futuro dello stabilimento altoatesino e offre una prospettiva industriale più stabile al gruppo.
Il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai ha sottolineato come la questione non riguardi esclusivamente Bolzano. I due stabilimenti del gruppo operano infatti in stretta relazione produttiva e le scelte relative al sito altoatesino possono avere conseguenze anche sulle attività vicentine.
Vicenza ha seguito la vertenza ai tavoli istituzionali
L’amministrazione comunale ha seguito il dossier partecipando anche al confronto nazionale organizzato presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, insieme alla Regione del Veneto, alla Provincia autonoma di Bolzano, ai rappresentanti dell’azienda e alle organizzazioni sindacali.
Nel corso della vertenza è stato inoltre riconosciuto il carattere strategico nazionale della produzione di Valbruna, elemento che secondo l’amministrazione vicentina contribuisce a rafforzare le prospettive di continuità industriale.
Possamai ha evidenziato che l’intesa raggiunta permette ora di guardare con maggiore fiducia sia allo stabilimento di Bolzano sia all’intero sistema produttivo dell’azienda. Il prossimo passaggio sarà la definizione puntuale del contratto, seguita dagli adempimenti amministrativi necessari e dal confronto con le parti sindacali.
Il Consiglio comunale di Vicenza votò una mozione unanime
Nel percorso istituzionale viene richiamato anche il ruolo del Consiglio comunale di Vicenza. Nel novembre 2025, durante una fase particolarmente delicata della vertenza, sindaco, consiglieri di maggioranza e opposizione presentarono congiuntamente una mozione a sostegno di Acciaierie Valbruna e dei suoi lavoratori.
Il documento venne successivamente approvato all’unanimità, offrendo una posizione condivisa della città sulla tutela dello stabilimento e sull’importanza della presenza industriale del gruppo. Possamai ha ricordato quella scelta come un segnale unitario su lavoro, produzione e futuro economico del territorio.
L’azione del Consiglio comunale ha accompagnato gli incontri istituzionali e il confronto sviluppato nei mesi successivi con Governo, Regione Veneto, Provincia di Bolzano, azienda e rappresentanti dei lavoratori.
Ora l’obiettivo è trasformare la continuità in investimenti
Per l’amministrazione vicentina l’accordo sulla concessione non rappresenta il termine del percorso. La priorità passa ora dalla salvaguardia dell’attività produttiva alla costruzione di una prospettiva di sviluppo, innovazione e nuovi investimenti, mantenendo al centro la tutela dei posti di lavoro.
Possamai ha ribadito che Acciaierie Valbruna costituisce una realtà industriale strategica per Vicenza e per il sistema produttivo nazionale. La concessione di lungo periodo dovrà quindi creare condizioni che consentano all’azienda di programmare investimenti e attività con maggiore certezza.
Il Comune continuerà a seguire i successivi passaggi della vertenza e il confronto tra le parti. Dopo mesi di negoziati, l’intesa raggiunta a Bolzano apre una nuova fase per il gruppo, con l’obiettivo di consolidare il rapporto tra i due siti produttivi e assicurare prospettive industriali e occupazionali di lungo periodo.
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