Acciaierie Valbruna, accordo su Bolzano: concessione per 30 anni
02/09/2026
Una concessione delle aree e degli stabilimenti di Bolzano per 30 anni, rinnovabili per altri 30, accompagnata dal vincolo al mantenimento della produzione siderurgica. È il quadro dell’intesa tra Acciaierie Valbruna e Provincia autonoma di Bolzano discusso il 1° settembre al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Secondo quanto riferito dall’assessore veneto allo Sviluppo economico Massimo Bitonci, la sottoscrizione dell’accordo è prevista per il 3 settembre. L’azienda avrebbe inoltre confermato la permanenza delle attività in Italia e l’assenza di riduzioni del personale, mentre gli investimenti industriali già avviati superano i 100 milioni di euro.
Al Mimit il confronto tra azienda, istituzioni e sindacati
Il tavolo nazionale è stato convocato presso il Mimit e coordinato dal ministro Adolfo Urso. Alla riunione hanno partecipato i rappresentanti di Acciaierie Valbruna con i propri consulenti, la Provincia autonoma di Bolzano, la Regione Veneto attraverso l’Unità di crisi aziendali e le organizzazioni sindacali Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil.
Nel corso dell’incontro sono stati approfonditi i contenuti dell’intesa costruita nelle ultime settimane per superare la controversia relativa alle aree e agli impianti bolzanini. Secondo Bitonci, la soluzione individuata non corrisponde pienamente alle richieste dell’azienda, ma può creare le condizioni per un equilibrio sostenibile e garantire la continuità produttiva.
La vicenda aveva infatti aperto interrogativi sul futuro degli stabilimenti e sulla permanenza delle attività industriali in Italia. Con il possibile accordo, il confronto entra ora nella fase conclusiva.
Concessione trentennale e obbligo di mantenere la siderurgia
Uno degli elementi centrali dell’intesa riguarda la concessione delle aree e dei manufatti per 30 anni, con possibilità di rinnovo per un ulteriore periodo della stessa durata. Alla disponibilità degli immobili viene associato anche il mantenimento della destinazione produttiva siderurgica.
Per la Regione Veneto la continuità industriale di Valbruna assume particolare rilevanza per le caratteristiche delle produzioni realizzate. L’azienda opera infatti nel settore degli acciai speciali e delle superleghe, materiali utilizzati anche nelle filiere dell’aerospazio e della difesa.
Bitonci ha richiamato inoltre il parere preventivo relativo alla Golden Power come elemento che conferma, nella valutazione regionale, il carattere strategico dell’impresa per il sistema produttivo nazionale.
Nessun taglio al personale e investimenti oltre 100 milioni
Durante il tavolo, secondo quanto comunicato dalla Regione Veneto, la proprietà avrebbe rassicurato istituzioni e parti sociali sulla volontà di mantenere le attività in Italia. Non sarebbero previste riduzioni dell’organico né nell’immediato né nelle prospettive indicate dall’azienda.
Acciaierie Valbruna avrebbe inoltre confermato l’intenzione di proseguire nel consolidamento e nello sviluppo industriale. Un percorso che, secondo i dati richiamati dall’assessore, ha già comportato investimenti superiori a 100 milioni di euro.
La Regione Veneto considera questo elemento particolarmente rilevante dopo una fase nella quale il contenzioso sugli stabilimenti di Bolzano aveva alimentato timori legati a una possibile riduzione della presenza produttiva sul territorio nazionale.
Firma dell’accordo attesa il 3 settembre
Il passaggio decisivo è ora fissato al 3 settembre 2026, data indicata per la sottoscrizione dell’intesa tra Acciaierie Valbruna e Provincia autonoma di Bolzano. L’accordo dovrebbe fornire una cornice di lungo periodo all’utilizzo degli stabilimenti, accompagnando la continuità della produzione e i programmi di investimento.
Il confronto continuerà a coinvolgere Mimit, istituzioni territoriali e organizzazioni sindacali, con particolare attenzione alla tutela dell’occupazione e allo sviluppo degli impianti. La chiusura dell’intesa rappresenterebbe il passaggio necessario per superare la controversia sulle aree bolzanine e dare maggiore stabilità ai programmi industriali del gruppo in Italia.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to