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Vicenza, più sedi per l’Università adulti anziani

16/06/2026

Vicenza, più sedi per l’Università adulti anziani

Da settembre l’Università adulti/anziani di Vicenza potrà contare su nuove sedi comunali gratuite e su corsi specifici rivolti anche alle assistenti familiari. Alle aule già attivate nei centri civici di via Turra e Ferrovieri si aggiungeranno gli spazi di Villa Tacchi, Riviera Berica, Laghetto e del centro anziani Proti, ampliando l’offerta formativa in vista dell’anno accademico 2026/2027.

Nuove aule nei centri civici comunali

Le novità sono state presentate a Palazzo Trissino dall’assessore alla partecipazione Matteo Tosetto, dal presidente dell’Università adulti/anziani di Vicenza Luca Ancetti e dalla coordinatrice provinciale Maria Vittoria Nodari. Il Comune garantirà il patrocinio e la concessione gratuita degli spazi, con l’obiettivo di sostenere l’attività della Fondazione senza pesare sulle quote pagate dagli iscritti.

Le sale messe a disposizione nei centri civici di via Turra, Ferrovieri, Riviera Berica e Villa Tacchi hanno una capienza di 100 posti ciascuna. Il centro civico Laghetto potrà ospitare 60 persone, mentre il centro anziani Proti ne accoglierà 50. L’ampliamento delle sedi consentirà di aumentare le classi disponibili e di raggiungere un numero più ampio di partecipanti in diversi quartieri della città.

Per Tosetto, l’iniziativa conferma il sostegno dell’amministrazione a una realtà attiva dal 1992 e considerata un presidio sociale importante. La formazione continua e la promozione di stili di vita attivi vengono indicate come strumenti utili per migliorare la qualità della vita, contrastare l’isolamento e ridurre il rischio di declino cognitivo.

Corsi per assistenti familiari e persone straniere

Tra le principali novità del nuovo anno accademico ci saranno i corsi dedicati alle assistenti familiari. L’obiettivo è offrire occasioni di formazione e partecipazione che possano stimolare la curiosità degli assistiti, favorire relazioni più ricche nella vita quotidiana e coinvolgere anche persone straniere residenti in città.

Il corso previsto al centro anziani Proti sarà rivolto anche a partecipanti di origine straniera e includerà lezioni sulla storia dei Paesi di provenienza e su Vicenza. Una scelta che punta a costruire percorsi di conoscenza reciproca, collegando integrazione, cultura e socialità.

Il piano formativo 2026/2027 sarà multidisciplinare. Tra gli argomenti previsti figurano intelligenza artificiale, seconda guerra mondiale in Europa, Costituzione e Repubblica di Venezia, filosofia e comunicazione sociale. L’offerta si inserisce nella tradizione dell’Università adulti/anziani, che propone percorsi dedicati a scienze antropologiche e sociali, aggiornamento scientifico, ambiti storico-letterari e artistici, economia, finanza, religioni, usi, costumi e tradizioni di diversi Paesi.

Le lezioni da ottobre a maggio

Le iscrizioni apriranno a settembre, mentre l’anno accademico si svolgerà da ottobre a maggio. Nei centri civici già utilizzati, le attività continueranno con la programmazione prevista: in via Turra il martedì e il giovedì dalle 9 alle 11; al centro civico Ferrovieri il giovedì dalle 9 alle 11.

Le nuove classi saranno distribuite tra più sedi. A Villa Tacchi le lezioni si terranno il mercoledì dalle 9 alle 11; a Riviera Berica il martedì dalle 9 alle 11; a Laghetto il lunedì dalle 15 alle 17. Al centro anziani Proti sono previsti il corso per anziani il venerdì dalle 9 alle 11 e quello per assistenti familiari il sabato dalle 14 alle 16.

Secondo il presidente Luca Ancetti, l’Università adulti/anziani offre agli adulti la possibilità di vivere una nuova fase della propria vita attraverso studio, relazioni e partecipazione. I corsi rappresentano anche un’occasione per ampliare la rete sociale, approfondire interessi personali, stimolare la mente e rafforzare il senso di appartenenza a un gruppo.

Da 120 iscritti a oltre 6mila in città e provincia

L’Università adulti/anziani di Vicenza è stata avviata nel 1981, tra le prime esperienze in Italia e la prima nel Veneto. All’inizio contava 120 iscritti. Oggi registra complessivamente 6.346 iscritti, di cui 1.703 nuovi. La componente femminile è prevalente, con il 76,5% del totale, mentre gli uomini rappresentano il 23,5%.

In città gli iscritti sono passati da 250 a circa 500 negli ultimi anni. I docenti qualificati sono 196, ai quali si aggiungono insegnanti occasionali. Le sedi distribuite tra città e provincia sono 31; nell’anno 2025/2026 le classi sono state 49 e i giorni di lezione settimanali 84. Con le quattro nuove classi messe a disposizione dal Comune, da settembre il totale salirà a 53 classi.

Il profilo degli studenti conferma una platea ampia e diversificata. Il 39,8% ha completato la scuola dell’obbligo, il 50,7% possiede un diploma di scuola superiore e il 5% è laureato. L’età degli iscritti oscilla prevalentemente tra i 67 e i 74 anni, con la presenza anche di ultraottantenni e un’età media di 71 anni.

Il rafforzamento dell’offerta vicentina si inserisce in un quadro demografico nazionale in cui gli over 65, nel 2025, superano i 14,5 milioni di persone, pari al 24,7% della popolazione. Una fascia sempre più rilevante, per la quale formazione, socialità e partecipazione diventano elementi centrali di benessere e cittadinanza attiva.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.