Caricamento...

Vicenza365 Logo Vicenza365

Vicenza, oltre 6 milioni per scuole, strade e verde pubblico

23/04/2026

Vicenza, oltre 6 milioni per scuole, strade e verde pubblico

Oltre sei milioni di euro dell’avanzo di amministrazione saranno destinati a opere pubbliche, manutenzioni e nuove progettazioni a Vicenza, all’interno di una variazione di bilancio che nel complesso sfiora i 13 milioni di euro. La manovra, presentata in mattinata dalla vicesindaca e assessora alle risorse economiche Isabella Sala e dall’assessore ai lavori pubblici e alla mobilità Cristiano Spiller, interviene su più fronti: scuole, mobilità, patrimonio comunale, illuminazione, impianti sportivi e aree verdi.

La manovra di bilancio tra investimenti e risparmio sui mutui

La parte più consistente dell’operazione riguarda proprio gli investimenti. Come spiegato dall’amministrazione, oltre 6 milioni di euro saranno utilizzati per finanziare opere già avviate oppure immediatamente cantierabili, con l’obiettivo di chiudere interventi in corso e accelerare quelli ritenuti prioritari. Nella manovra trovano spazio anche 3,3 milioni di euro destinati all’estinzione anticipata di alcuni mutui, una scelta che dovrebbe produrre già dal prossimo anno un alleggerimento della spesa corrente quantificato in oltre 400 mila euro all’anno.

Accanto a questo capitolo, la variazione di bilancio prevede 2,2 milioni di euro accantonati per coprire gli arretrati collegati al rinnovo contrattuale degli enti locali. Si aggiunge poi oltre un milione di euro di residui PNRR indirizzati all’aggiornamento dei servizi informatici comunali, di cui 470 mila euro classificati come investimenti. L’amministrazione ha inoltre messo in campo 340 mila euro accantonati in precedenza per far fronte alle norme governative sulla spending review.

Secondo quanto illustrato dalla vicesindaca Sala, la manovra nasce da una ricognizione compiuta in sede di bilancio consuntivo, attività che ha consentito di liberare risorse legate a opere o servizi già conclusi. Nel quadro generale rientra anche il contenzioso tra GPS e Comune, rispetto al quale Palazzo Trissino ha avviato, con gli uffici, il recupero di un credito di circa 8 milioni di euro maturato fino alla cessazione della convenzione. Parallelamente è stato aumentato l’accantonamento del fondo crediti di dubbia esigibilità, indicato come misura di tutela per gli equilibri correnti del bilancio.

Strade, ciclabili, scuole e patrimonio: dove andranno le risorse

Nel dettaglio, la voce più rilevante riguarda mobilità e infrastrutture urbane, che assorbono 1,9 milioni di euro. All’interno di questo capitolo rientrano 700 mila euro per rafforzare il piano asfaltature e oltre un milione destinato alle piste ciclabili. Si tratta della quota più alta tra quelle indicate nella ripartizione degli investimenti e fotografa una scelta precisa dell’amministrazione, che punta su manutenzione stradale e rete per la mobilità sostenibile.

Al patrimonio comunale e agli edifici pubblici vengono assegnati 1,4 milioni di euro, destinati sia al completamento di interventi su immobili e alloggi comunali sia all’adeguamento degli impianti. Alle scuole vanno complessivamente 900 mila euro, che serviranno a sostenere lavori già avviati e nuovi interventi di manutenzione e adeguamento. Sul fronte dell’ambiente e del verde pubblico sono previsti 342 mila euro per parchi, alberature, arredi e servizi nelle aree verdi cittadine.

Ulteriori stanziamenti riguardano l’illuminazione pubblica, con 650 mila euro, e gli impianti sportivi, con 150 mila euro. Un altro capitolo ritenuto strategico è quello della progettazione, al quale sono stati destinati 700 mila euro. L’amministrazione ha deciso di vincolare queste risorse già in primavera, senza attendere l’assestamento di luglio, per accelerare l’affidamento degli incarichi tecnici e stringere i tempi sull’approvazione dei nuovi progetti.

Secondo l’assessore Spiller, i 6 milioni aggiuntivi si sommano ai 7 milioni di mutui già iscritti a bilancio per il 2026. Il risultato, nelle intenzioni del Comune, è quello di imprimere un’accelerazione a cantieri e interventi attesi da tempo, intervenendo nei quartieri, sul patrimonio pubblico e sulla rete urbana con una dotazione economica più ampia già nella prima parte dell’anno.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to