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Vicenza, al via il 79° Ciclo Classici: Stivalaccio guida il festival

23/04/2026

Vicenza, al via il 79° Ciclo Classici: Stivalaccio guida il festival

Dal 13 settembre al 18 ottobre Vicenza torna a mettere il teatro classico al centro della vita culturale cittadina con il 79° Ciclo di Spettacoli Classici, che quest’anno segna una novità rilevante: per la prima volta la direzione artistica viene affidata a una compagnia del territorio, Stivalaccio Teatro. Il cartellone 2026 si muove tra il Teatro Olimpico, la Basilica Palladiana, il centro storico e alcuni spazi civici della città, con sei spettacoli principali, tre prime assolute, una prima nazionale, due eventi site-specific, laboratori, masterclass e incontri pubblici.

Il Teatro Olimpico al centro della nuova edizione

La rassegna, promossa dal Comune di Vicenza con la collaborazione di Accademia Olimpica e Biblioteca civica Bertoliana, apre una fase nuova anche sul piano dell’impostazione culturale. La curatela affidata a Federico Corona per Stivalaccio Teatro punta infatti a saldare il repertorio classico con i linguaggi contemporanei, mantenendo il Teatro Olimpico come fulcro del progetto, ma allargando il percorso a una dimensione diffusa e cittadina.

Il programma principale prenderà avvio il 18 e 19 settembre proprio all’Olimpico con “Orestea Parte prima”, nuova lettura del testo di Eschilo firmata da Carmelo Rifici e annunciata come prima assoluta. Seguirà, il 22 e 23 settembre, “Verso Itaca” con le coreografie di Hervé Koubi, altra prima assoluta che rilegge il viaggio di Ulisse attraverso la danza e una partitura musicale capace di intrecciare suggestioni diverse, dal repertorio di Bach alla musica sufi.

Il 26 e 27 settembre sarà la volta di “Alcesti” di Euripide con la regia di Filippo Dini, mentre il 30 settembre e il 1° ottobre arriverà a Vicenza “Bord de Mer”, tratto dal romanzo di Véronique Olmi e presentato come prima nazionale, con la regia di Muriel Mayette-Holtz e l’interpretazione di Élise Clary. Il 7 e l’8 ottobre spazio a “Eumenidi, tutta, tutta del padre io sono”, adattamento ispirato a Eschilo con la regia di Serena Sinigaglia, anch’esso in prima assoluta.

Spettacoli diffusi, artisti del territorio e formazione

La parte conclusiva del festival allargherà ulteriormente lo sguardo sugli spazi monumentali della città. Il 14 ottobre, in Basilica Palladiana, andrà in scena “Metamorfosi”, evento site-specific diretto da Andrea Baracco con Nina Pons e il gruppo giapponese Munedaiko. Il 17 e 18 ottobre chiuderà la rassegna al Teatro Olimpico la compagnia tedesca Familie Flöz con “Amore e Tirannia – Miti antichi, sguardi contemporanei”, creazione originale costruita sul linguaggio del teatro di maschera e della narrazione senza parole.

Accanto al cartellone principale trova spazio la linea Polis, dedicata agli artisti del territorio. In Basilica Palladiana sono previsti gli appuntamenti con La Piccionaia il 17 settembre, Theama Teatro il 24 settembre, Patricia Zanco/fatebenesorelle il 6 ottobre e Naturalis Labor il 10 ottobre. Nelle biblioteche di Villa Tacchi, Laghetto e Villaggio del Sole, tra il 18 settembre e il 2 ottobre, sarà invece proposto “Mitici Pasticci: Dei, Eroi e giornate no (ma anche sì)”, progetto per famiglie curato da ExVuoto Teatro.

Una sezione consistente è dedicata alla formazione. Tra maggio e ottobre si svilupperà la masterclass della compagnia Familie Flöz, sostenuta dal Ministero della Cultura e da SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”, mentre Stivalaccio Teatro curerà “Cinque Cadute – Piccola enciclopedia mitologica dei gesti proibiti”, un percorso laboratoriale che culminerà il 13 settembre in una restituzione pubblica diffusa nel centro storico di Vicenza.

Il festival si completerà con gli incontri dell’Agorà, previsti all’Odeo del Teatro Olimpico, e con il convegno-spettacolo “La memoria dell’effimero”, in programma il 2 e 3 ottobre alla Bertoliana, passaggio iniziale del progetto MAB dedicato all’archivio permanente del Teatro Olimpico. I biglietti saranno in vendita online dal 23 aprile, con prezzi compresi tra 10 e 30 euro.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.