Vicenza, a Villa Guiccioli il ricordo del 10 giugno 1848
11/06/2026
Vicenza ha celebrato questa mattina a Villa Guiccioli il 178° anniversario dell’eroica giornata del 10 giugno 1848, episodio che valse alla Bandiera del Comune la prima medaglia d’oro al valor militare.
La cerimonia istituzionale a Villa Guiccioli
Alla commemorazione hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni, autorità cittadine, formazioni delle forze armate e associazioni combattentistiche e d’arma. La Bandiera della Città di Vicenza è stata scortata da un picchetto di agenti della polizia locale in alta uniforme storica.
La cerimonia si è aperta con l’inno nazionale, eseguito dall’Orchestra del liceo Pigafetta “Classe di musica insieme”, diretta dal maestro Roberto De Maio. Sono seguiti il saluto del viceprefetto vicario Maria Teresa Inglese e quello del vicepresidente dell’Associazione Domenico Cariolato, Luigi Cariolato.
L’appuntamento ha riportato al centro della memoria cittadina i combattimenti del 1848, con la resistenza opposta dai vicentini alle truppe austriache e la battaglia del 10 giugno, uno dei passaggi più significativi della storia risorgimentale locale.
Possamai: “Momento fondativo dell’identità civica”
Nel suo intervento, il sindaco Giacomo Possamai ha ricordato il valore dei combattimenti del 23 e 24 maggio e della grande battaglia del 10 giugno 1848, definendoli uno dei momenti fondativi dell’identità civica vicentina.
Secondo il sindaco, in quelle giornate Vicenza dimostrò una straordinaria capacità di resistere, restare unita e riconoscersi come comunità. Un messaggio che la commemorazione ha voluto riportare al presente, legando la memoria storica alla responsabilità civile e al senso di appartenenza alla città.
Il 10 giugno 1848 resta infatti una data centrale per Vicenza, perché richiama il sacrificio della popolazione e dei combattenti impegnati nella difesa della città. Da quella pagina di storia nacque il riconoscimento alla Bandiera comunale, insignita della prima medaglia d’oro al valor militare.
L’orazione ufficiale al Museo del Risorgimento
Il significato storico degli eventi è stato ripercorso nell’orazione ufficiale affidata a Daniele Pappalardo, conservatore del Museo del Risorgimento e della Resistenza. Il suo intervento ha ricostruito il contesto dei fatti del 1848 e il loro peso nella memoria pubblica vicentina.
La scelta di Villa Guiccioli, sede del museo e luogo simbolico della storia cittadina, ha rafforzato il legame tra commemorazione, memoria risorgimentale e identità locale. La presenza delle istituzioni, delle forze armate, delle associazioni e degli studenti ha dato alla celebrazione una dimensione corale.
La giornata del 10 giugno continua così a rappresentare per Vicenza un appuntamento civile prima ancora che celebrativo. Ricordare la resistenza del 1848 significa richiamare una comunità che, in un momento decisivo della propria storia, seppe riconoscersi unita davanti alla prova più difficile.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to