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Vicenza, nuovo asilo nido Turra pronto per settembre

11/06/2026

Vicenza, nuovo asilo nido Turra pronto per settembre

Sono in dirittura d’arrivo a Vicenza i lavori per il nuovo asilo nido di via Turra, una struttura innovativa progettata a forma di chiocciola e pensata per accogliere 120 bambini da zero a tre anni. Il nido entrerà in funzione a settembre, con l’avvio dell’anno educativo 2026/2027.

Una nuova struttura dietro le scuole di via Turra

Il nuovo edificio sorge dietro alle scuole di via Turra, nell’area verde compresa tra via Mollino e via Vigna. Questa mattina il sindaco Giacomo Possamai ha effettuato un sopralluogo nel cantiere insieme agli assessori Cristiano Spiller, con delega ai lavori pubblici, e Giovanni Selmo, assessore all’istruzione e all’edilizia scolastica.

Possamai ha sottolineato come, anche prima della conclusione completa dei lavori, l’edificio mostri già la propria impostazione a misura di bambino. Il sindaco ha inoltre annunciato che il nido raggiungerà la capienza massima e che tutte le richieste saranno accolte, confermando la strategia dell’amministrazione sull’aumento dei posti negli asili nido comunali e sulla riduzione delle rette.

Il nuovo servizio si inserirà in un quartiere dove l’offerta educativa comprenderà nido, scuola dell’infanzia e primaria, creando una vera continuità scolastica territoriale. L’amministrazione ha mantenuto gli attraversamenti pedonali esistenti e sta lavorando anche alla realizzazione di un nuovo parco pubblico nell’area di via Mollino adiacente all’asilo.

Investimento da quasi 3 milioni di euro

L’intervento è sostenuto da un investimento complessivo di 2.970.000 euro, di cui 2.400.000 euro finanziati dal Pnrr e 570.000 euro messi a disposizione dall’amministrazione comunale. Il progetto rientra nel fondo europeo NextGenerationEU, nell’ambito della Missione 4 del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Secondo l’assessore Selmo, le iscrizioni al nuovo nido Turra sono quasi al completo, segnale dell’interesse delle famiglie per una struttura che proporrà modalità educative innovative. Anche gli arredi saranno coerenti con questa impostazione: modulabili, flessibili e facilmente spostabili, così da adattarsi agli spazi e alle esigenze pedagogiche.

La maggior parte dei lavori sarà conclusa entro il 30 giugno. Resteranno poi interventi minori da completare prima dell’avvio dell’anno educativo. L’accesso al nido avverrà attraverso un percorso pedonale protetto, che collegherà via Vigna e via Mollino.

Spazi luminosi, inclusivi e senza barriere

Il nuovo asilo sarà costituito da un unico corpo di fabbrica su un solo livello, privo di barriere architettoniche. Potrà ospitare fino a 120 bambini, suddivisi in due aree distinte da 60 posti ciascuna, organizzate in tre sezioni. Ogni sezione accoglierà circa 20 bambini e comprenderà uno spazio aperto multifunzionale, una zona pranzo, aree per le cure igieniche e spazi per il riposo.

Le ampie vetrate garantiranno una forte luminosità naturale e un collegamento visivo continuo tra gli ambienti interni e il paesaggio esterno. Al centro dell’edificio si troverà uno spazio comune affacciato sul giardino interno, pensato come punto simbolico e funzionale dell’intero nido.

L’area complessiva del lotto, compresa la strada di accesso da via Carlo Mollino, misura 4.690 metri quadrati. L’edificio occuperà 1.305 metri quadrati, mentre circa 2.444 metri quadrati saranno destinati a verde e parco per i bambini. Le pavimentazioni esterne interesseranno i restanti 941 metri quadrati.

Efficienza energetica e comfort abitativo

L’assessore Spiller ha spiegato che l’edificio sarà completamente coibentato e dotato di un sistema di ricambio dell’aria. L’impianto di climatizzazione sarà alimentato dai pannelli fotovoltaici installati sul tetto, mentre il riscaldamento sarà garantito da un sistema radiante a pavimento.

La climatizzazione estiva e invernale utilizzerà una pompa di calore aria-acqua collegata al campo fotovoltaico in copertura. L’immobile sarà inoltre dotato di ventilazione meccanica con recuperatori di calore ad altissima efficienza. Gli impianti elettrici e meccanici sono stati progettati per permettere il funzionamento autonomo delle due aree educative, in base alle esigenze organizzative del servizio.

Il nuovo nido Turra nasce quindi come edificio scolastico ad alta efficienza, inclusivo e orientato al rapporto tra bambini e ambiente naturale. Con l’apertura prevista a settembre, Vicenza aggiungerà 120 posti alla rete dei servizi educativi comunali, rafforzando l’offerta per le famiglie e la presenza di strutture scolastiche nel quartiere.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.