Vicenza, due pusher denunciati: sequestrati droga e 2.350 euro
21/07/2026
Due uomini di 30 e 39 anni sono stati denunciati a Vicenza per spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, al termine di un’indagine avviata dalle segnalazioni dei residenti. L’operazione, condotta dal Nucleo operativo speciale e dalla squadra Antidegrado della Polizia locale, ha portato alla perquisizione di un appartamento nella zona di Parco Città e al sequestro di 31 grammi tra cocaina ed eroina, materiale per preparare le dosi e 2.350 euro in contanti.
Le segnalazioni sulla pista ciclabile vicino al cimitero
Gli accertamenti erano iniziati nel mese precedente, dopo l’arrivo di alcune comunicazioni al Nos relative a movimenti sospetti lungo la pista ciclabile che collega il parcheggio principale del cimitero Maggiore con quello di via Ragazzi del ’99.
Gli agenti hanno quindi predisposto controlli in abiti civili e servizi di osservazione nell’area indicata. Nel parcheggio del camposanto sono state fermate due persone, trovate in possesso di una quantità ritenuta significativa di cocaina ed eroina. Le analisi eseguite successivamente dal nucleo specializzato avrebbero evidenziato un elevato grado di purezza delle sostanze recuperate.
Le informazioni raccolte durante il controllo hanno permesso agli investigatori di risalire all’uomo sospettato di aver fornito la droga. Attraverso ulteriori appostamenti, la Polizia locale ha individuato l’abitazione nella quale il presunto spacciatore trascorreva la notte insieme a un secondo soggetto.
La perquisizione nell’appartamento di Parco Città
L’immobile, situato al secondo piano di una palazzina di Parco Città, è stato perquisito nella mattinata del 16 luglio, dopo il decreto emesso dalla Procura della Repubblica di Vicenza. All’interno gli agenti del Nos e della squadra Antidegrado hanno identificato un trentenne, indicato con le iniziali A.S., e un trentanovenne, I.K.
Nelle stanze sono stati rinvenuti involucri contenenti cocaina ed eroina, già suddivise in dosi e, secondo gli investigatori, pronte per essere cedute. Tra il materiale sequestrato figuravano anche tre mezzi ovuli: due contenenti eroina e uno cocaina indicata come pura. La sostanza, una volta suddivisa e immessa sul mercato, avrebbe potuto generare ricavi per alcune migliaia di euro.
Gli agenti hanno recuperato anche strumenti e materiali utilizzabili per il confezionamento delle dosi. Insieme alla droga sono stati trovati 2.350 euro in contanti, somma sottoposta a sequestro perché ritenuta collegata alla presunta attività illecita.
Le analisi collegano la droga ai primi due fermati
Gli esami condotti dalla Polizia locale avrebbero riscontrato caratteristiche compatibili tra le sostanze trovate nell’appartamento e quelle sequestrate in precedenza alle due persone controllate nel parcheggio del cimitero Maggiore. Anche le modalità di confezionamento sarebbero risultate analoghe.
Questo elemento ha rafforzato l’ipotesi investigativa relativa a un collegamento diretto tra l’abitazione di Parco Città e le cessioni segnalate lungo la pista ciclabile. I due uomini presenti nell’appartamento, entrambi con precedenti, sono stati denunciati e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria per le successive valutazioni.
Durante l’intervento diversi residenti hanno assistito alle operazioni e, secondo quanto riferito dal Comune, hanno rivolto parole di ringraziamento agli agenti impegnati nella perquisizione.
Possamai invita i cittadini a segnalare situazioni sospette
I risultati dell’indagine sono stati illustrati al comando della Polizia locale dal sindaco Giacomo Possamai, dal comandante Massimo Parolin e dai commissari Guido Guglielmi e Alessandro De Franciscis.
Possamai ha evidenziato il ruolo delle segnalazioni circostanziate inviate dai cittadini, considerate utili per orientare i controlli nei quartieri. Il sindaco ha invitato i residenti a comunicare episodi sospetti legati allo spaccio e al degrado, permettendo ai nuclei specializzati di verificare le informazioni e predisporre servizi mirati.
Nos e Antidegrado concentrano una parte rilevante della propria attività sul controllo delle zone residenziali e dei punti nei quali vengono segnalate possibili cessioni di stupefacenti. Il procedimento nei confronti dei due denunciati è ancora in corso: la loro responsabilità dovrà essere accertata nelle competenti sedi giudiziarie nel rispetto della presunzione di innocenza.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.