Vicenza, carte d’identità cartacee: avanti con la CIE
18/06/2026
Il Comune di Vicenza invita i cittadini a proseguire con la sostituzione delle carte d’identità cartacee con la Carta d’Identità Elettronica, nonostante quanto emerso dal comunicato del Consiglio dei Ministri n. 178 del 16 giugno 2026. L’assessore ai Servizi demografici Leonardo Nicolai richiama l’attenzione su una proroga che, pur mantenendo valide le carte cartacee fino alla naturale scadenza, potrebbe generare dubbi e difficoltà pratiche per i cittadini.
La proroga non copre tutti gli utilizzi del documento
Secondo quanto riferito dall’assessore, il mantenimento della validità delle carte d’identità cartacee anche oltre il termine del 3 agosto 2026 avrebbe carattere parziale. La validità, infatti, riguarderebbe alcune funzionalità nei rapporti con la Pubblica Amministrazione e con i gestori di pubblici servizi, ma non vincolerebbe necessariamente soggetti privati come banche, assicurazioni e compagnie aeree.
Proprio per questo, Nicolai invita alla prudenza. Gli enti privati potrebbero richiedere comunque la Carta d’Identità Elettronica per l’erogazione dei propri servizi, creando possibili disagi a chi decidesse di rinviare la sostituzione del vecchio documento. Un ulteriore punto riguarda l’espatrio: dalle informazioni in possesso dell’amministrazione, per viaggiare fuori dall’Italia dal 3 agosto in poi sarebbe comunque necessaria la CIE.
Il Comune chiede di continuare la campagna “Ocio che scade”
L’amministrazione comunale ribadisce quindi l’invito a non interrompere il percorso di rottamazione delle vecchie carte cartacee. La campagna “Ocio che scade”, promossa per accompagnare i cittadini verso il nuovo documento elettronico, ha già prodotto risultati significativi grazie al potenziamento degli sportelli anagrafici e alla collaborazione della cittadinanza.
Secondo i dati comunicati dall’assessore, gli uffici hanno triplicato gli appuntamenti disponibili, raggiungendo punte di quasi 3.000 slot al mese. Questo lavoro ha consentito finora la sostituzione di circa 10.000 carte d’identità cartacee. L’obiettivo, nelle prossime settimane, è completare il più possibile il percorso con la rottamazione dei documenti ancora in circolazione.
La Carta d’Identità Elettronica come accesso ai servizi digitali
Nicolai ricorda anche il valore pratico della nuova Carta d’Identità Elettronica, che non serve soltanto come documento di riconoscimento. La CIE consente infatti l’accesso all’identità digitale attraverso diversi livelli di identificazione e permette di entrare nei servizi online dello Stato, dell’INPS, dell’Agenzia delle Entrate e nel Fascicolo Sanitario.
Il documento elettronico può inoltre sostituire lo SPID e viene indicato dall’amministrazione come strumento fondamentale per viaggiare in Europa. Per questo il Comune di Vicenza, pur prendendo atto della comunicazione nazionale, chiede ai cittadini di continuare a prenotare il rilascio della CIE, così da evitare problemi in ambito amministrativo, privato e durante gli spostamenti all’estero.
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