Vicenza, 25mila euro per i primi pannelli della Cer
01/07/2026
Il Comune di Vicenza ha ottenuto un contributo europeo di 25.185,15 euro per installare i primi pannelli fotovoltaici all’interno della Comunità energetica rinnovabile “Fondazione energia solidale ETS”, costituita dalla Diocesi di Vicenza. L’amministrazione comunale aveva aderito alla Cer nell’ottobre scorso come socio partecipante, avviando un percorso pensato per produrre energia pulita, condividerla sul territorio e contrastare la povertà energetica.
Un finanziamento per avviare la comunità energetica
Il contributo arriva nell’ambito del Programma Regionale Veneto FESR 2021-2027, Azione 2.2.1, dedicato alla creazione e allo sviluppo delle comunità di energia rinnovabile. Il percorso del Comune era iniziato con la partecipazione al bando regionale previsto dalla Dgr 1568/2023, che aveva assegnato a Vicenza un primo importo di 30.000 euro nei mesi iniziali del 2025.
Il nuovo progetto, presentato al bando per la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile inseriti in una Cer, è risultato tra le 13 proposte ammesse al contributo. L’agevolazione copre il 40% della spesa ammissibile. Alla quota europea di circa 25mila euro dovranno quindi aggiungersi circa 50mila euro di risorse comunali.
L’intervento consentirà di compiere il primo passo concreto verso la produzione condivisa di energia solare. Il prossimo passaggio sarà la redazione del progetto esecutivo, che dovrà essere completata entro sei mesi.
Baldinato: risposta concreta alla povertà energetica
L’assessore alle politiche energetiche Sara Baldinato ha definito il contributo una tappa fondamentale nel percorso di transizione ecologica della città. Secondo l’assessore, la Cer costruita insieme alla Diocesi vicentina punta a dare risposte operative alla povertà energetica e, allo stesso tempo, a migliorare quartieri e comunità attraverso gli incentivi generati dalla condivisione dell’energia.
Il modello della comunità energetica si basa sulla produzione di energia rinnovabile, in questo caso attraverso pannelli fotovoltaici, e sulla condivisione dei benefici tra cittadini, famiglie, piccole imprese e soggetti del territorio. La finalità ambientale si affianca quindi a una dimensione sociale: ridurre le emissioni, abbattere i costi energetici e costruire una rete locale di solidarietà.
Efficientamento degli edifici comunali
L’assessore ai lavori pubblici Cristiano Spiller ha ricordato che il bando sostiene investimenti in impianti da fonti rinnovabili e che potevano partecipare le comunità energetiche già costituite. L’intervento sui pannelli fotovoltaici si aggiunge ad altri progetti seguiti dal settore Lavori Pubblici per l’efficientamento energetico degli edifici comunali.
Per Vicenza la Cer rappresenta uno strumento operativo dentro una strategia più ampia: produrre energia rinnovabile sul territorio, rafforzare la partecipazione dei cittadini e utilizzare le risorse europee per rendere più sostenibile il patrimonio pubblico. La collaborazione con la Diocesi consente inoltre di allargare la rete dei soggetti coinvolti, dando alla comunità energetica una base territoriale e sociale più ampia.
La fase che si apre ora sarà decisiva per passare dal finanziamento alla realizzazione degli impianti. Con il progetto esecutivo e l’installazione dei primi pannelli, la Comunità energetica rinnovabile potrà iniziare a trasformare il modello di condivisione energetica in un servizio concreto per la città.
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