Vicenza sperimenta il taglio robotizzato: al Parco Querini arriva Husqvarna CEORA®
17/04/2026
Tra i viali storici e le ampie distese verdi del Parco Querini, uno dei luoghi più riconoscibili e frequentati di Vicenza, prende forma una nuova modalità di gestione del paesaggio urbano, capace di coniugare tecnologia avanzata e attenzione ambientale. Il debutto operativo del robot tagliaerba Husqvarna CEORA® segna un passaggio concreto verso un modello di manutenzione del verde più evoluto, dove precisione, continuità operativa e sostenibilità diventano elementi centrali nella cura degli spazi pubblici.
Un progetto che integra innovazione e gestione urbana
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Vicenza e Fercad, realtà con sede ad Altavilla Vicentina che distribuisce in Italia i prodotti Husqvarna per il settore del giardinaggio e della cura del verde. Il robot è stato installato senza alcun costo per l’amministrazione comunale, inserendosi all’interno del progetto “Il verde che unisce”, che punta a introdurre strumenti concreti per una manutenzione più efficiente e intelligente.
Il sistema CEORA® è progettato per gestire superfici molto ampie, e nel caso del Parco Querini si occuperà di un’area superiore ai 38mila metri quadrati, operando in autonomia e con una programmazione calibrata sulle esigenze specifiche del terreno. La possibilità di modulare altezza e frequenza del taglio consente una gestione estremamente flessibile, adattabile alle stagioni e alle condizioni climatiche, con un livello di precisione difficilmente raggiungibile con le modalità tradizionali.
Accanto all’introduzione del robot, il Comune entra anche nel sistema HUGSI, una piattaforma digitale basata su dati satellitari e intelligenza artificiale, già adottata da città europee come Barcellona e Firenze. Questo strumento permette di analizzare in modo dettagliato la qualità e la distribuzione del verde urbano, offrendo una base solida per pianificazioni future più consapevoli.
Benefici ambientali e qualità del verde urbano
L’impatto del nuovo sistema si riflette su diversi livelli, a partire dalla riduzione diretta delle emissioni. Il funzionamento elettrico del robot elimina completamente la produzione di CO2 durante l’attività, contribuendo a un miglioramento tangibile della qualità dell’aria, soprattutto in un contesto urbano dove ogni intervento può fare la differenza.
Un altro aspetto rilevante riguarda il contenimento dell’inquinamento acustico. Il funzionamento silenzioso del robot consente di operare anche in orari prolungati senza disturbare la fruizione del parco, mantenendo un equilibrio tra manutenzione e vivibilità degli spazi.
Dal punto di vista agronomico, il taglio frequente e leggero favorisce una crescita più uniforme del prato. L’erba viene ridotta in frammenti sottilissimi che si depositano sul terreno, contribuendo a una fertilizzazione naturale e limitando la necessità di interventi aggiuntivi. Questo metodo aiuta inoltre a contenere la proliferazione di erbe infestanti e a ridurre la formazione di pollini, con effetti positivi anche per chi soffre di allergie stagionali.
La componente legata alla sicurezza completa il quadro: sensori avanzati e tecnologia ad ultrasuoni permettono al robot di riconoscere ostacoli, animali o oggetti presenti sul percorso, evitando collisioni e garantendo un utilizzo affidabile anche in spazi aperti al pubblico.
Nel contesto di una città che investe sempre più nella qualità dei propri spazi verdi, l’introduzione di strumenti come questo non rappresenta soltanto un aggiornamento tecnologico, ma un cambio di prospettiva nella gestione urbana, dove efficienza operativa e rispetto ambientale trovano una sintesi concreta e visibile.
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