Vicenza celebra il 25 aprile con “Sentieri della democrazia”
16/04/2026
Vicenza si prepara a celebrare il 25 aprile attraverso un percorso articolato che intreccia memoria storica, partecipazione civica e linguaggi culturali differenti, dando forma a un calendario che si estende ben oltre la giornata simbolica della Liberazione. “Sentieri della democrazia. Luoghi, protagonisti, idee e immagini delle resistenze” si configura come un progetto corale, costruito grazie alla collaborazione tra istituzioni cittadine, realtà associative e presidi culturali, con l’obiettivo di restituire profondità e attualità a una ricorrenza che continua a interrogare il presente.
L’avvio della rassegna, fissato per il 16 aprile al Cinema Odeon, segna l’inizio di un itinerario che attraversa spazi urbani e luoghi della memoria, alternando momenti di riflessione pubblica a esperienze più immersive, capaci di coinvolgere pubblici diversi e generazioni lontane tra loro.
Un calendario diffuso tra storia, cultura e territorio
La struttura del programma riflette una precisa scelta: evitare la concentrazione degli eventi in un unico momento per favorire invece una fruizione dilatata, che permetta di avvicinarsi ai temi della Resistenza attraverso prospettive molteplici. Si parte con la proiezione dedicata a Sandro Pertini, figura che incarna una delle espressioni più riconoscibili dell’impegno politico e civile del Novecento italiano, per proseguire con incontri, premi e iniziative che coinvolgono direttamente il pubblico.
Tra queste, la camminata “La memoria della Resistenza” e l’escursione urbana proposta dal Cai rappresentano occasioni particolari per rileggere il territorio attraverso le tracce della storia, trasformando lo spazio cittadino in un archivio vivo, dove ogni percorso diventa occasione di racconto e di confronto.
Accanto alle attività all’aperto, trovano spazio momenti di approfondimento più strettamente legati alla dimensione culturale e accademica, come gli incontri dedicati a Piero Gobetti o la presentazione del volume “Nata democratica”, che contribuiscono a delineare un quadro più ampio delle radici e delle evoluzioni del pensiero democratico.
Il 25 aprile tra cerimonia e nuove forme di racconto
Il cuore simbolico delle celebrazioni resta la cerimonia ufficiale in piazza dei Signori, prevista per il 25 aprile alle 10.30, con l’orazione affidata ad Andrea Pennacchi. La scelta di una figura proveniente dal mondo teatrale e cinematografico introduce un elemento di continuità con l’intero impianto della rassegna, che privilegia forme espressive capaci di dialogare con il presente senza irrigidirsi in ritualità prevedibili.
Proprio Pennacchi sarà protagonista anche dello spettacolo “Mio padre. Appunti sulla guerra civile”, in scena il 24 aprile al Teatro Astra, ulteriore occasione per esplorare il tema della memoria attraverso il linguaggio scenico, in una dimensione che unisce racconto personale e riflessione collettiva.
La maratona letteraria del 23 aprile, affidata agli studenti, introduce invece uno sguardo generazionale che appare centrale nell’economia complessiva del progetto: trasmettere la memoria significa anche rinnovarne le forme e i linguaggi, affinché resti comprensibile e condivisa.
Il programma si estende fino al 6 maggio con un’iniziativa dedicata al viaggio della memoria in bicicletta verso Mauthausen e Auschwitz, chiudendo idealmente un percorso che non si limita alla commemorazione, ma prova a costruire connessioni tra passato e presente, tra esperienza individuale e responsabilità collettiva.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.