Caricamento...

Vicenza365 Logo Vicenza365

Vicenza, la chiesa dei Santi Filippo e Giacomo riapre

05/05/2026

Vicenza, la chiesa dei Santi Filippo e Giacomo riapre

Giovedì 7 maggio, dalle 10 alle 12, la Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo aprirà eccezionalmente al pubblico, offrendo ai cittadini la possibilità di entrare in uno dei luoghi meno accessibili e più preziosi del patrimonio storico e artistico di Vicenza.

Un’apertura rara nel complesso di Palazzo San Giacomo

L’edificio sacro si trova tra piazzetta San Giacomo e la stradella omonima, all’interno del complesso conventuale di Palazzo San Giacomo, sede storica della Biblioteca civica Bertoliana. Per anni la chiesa è stata utilizzata anche come sala per convegni e concerti, ma oggi le sue condizioni richiedono importanti interventi di restauro, motivo per cui l’accesso ordinario resta limitato.

L’apertura straordinaria assume quindi un valore particolare, perché permette di restituire temporaneamente alla comunità uno spazio legato alla memoria religiosa, culturale e civile della città. L’iniziativa nasce grazie all’impegno di Francesco Borasco, in collaborazione con l’associazione “Vicenza in Centro” e con la Bertoliana, dentro un percorso che intreccia cura del patrimonio, partecipazione e responsabilità civica.

Il patrimonio barocco tra pittura, architettura e memoria

La storia della Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo è documentata dal 1583, quando la gestione passò ai Padri Somaschi. L’interno conserva un impianto barocco veneto a navata unica, arricchito da cinque cappelle laterali, da un attico sorretto da lesene corinzie e da un ciclo pittorico di grande rilievo, composto da 102 opere.

Tra gli autori presenti figurano i Maganza, Francesco Maffei e il Liotto, nomi che collocano la chiesa dentro una stagione artistica di notevole importanza per Vicenza e per il Veneto. Di particolare interesse è anche la cantoria, dove si conserva un organo d’epoca ancora funzionante grazie a un grande mantice azionato manualmente.

Il pavimento custodisce inoltre le spoglie di alcuni illustri vicentini, tra cui lo scultore Orazio Marinali. Questo intreccio di arte, devozione e memoria rende la chiesa un vero scrigno cittadino, fragile ma ancora capace di raccontare una parte significativa della storia urbana.

Cittadinanza attiva e cura dei luoghi storici

L’associazione Vicenza in Centro aps, impegnata nella valorizzazione dei luoghi storici meno conosciuti, sostiene l’iniziativa nel solco del proprio progetto “Conoscere, vivere, raccontare Vicenza”. La stessa realtà è già attiva nell’apertura periodica dell’Oratorio del Gonfalone e segue diversi percorsi di promozione culturale, tra cui iniziative legate a Monte Berico, San Lorenzo, Santa Corona, Araceli e al dialogo tra Vicenza e Assisi.

Determinante è stato il contributo di Francesco Borasco, residente vicentino, che ha finanziato la pulizia dell’aula e del presbiterio in vista dell’apertura a ingresso libero. Il suo impegno prosegue un percorso già avviato con il restauro del portale principale su Stradella San Giacomo, completato dopo l’accordo sottoscritto con il Comune nel marzo 2025.

Quell’intervento ha consentito di recuperare gli scalini di accesso e le superfici lapidee, danneggiate dal tempo e da atti vandalici, prevedendo anche l’installazione di una telecamera di sorveglianza. L’apertura del 7 maggio diventa così un gesto concreto di attenzione verso un bene comune, capace di riportare lo sguardo della città su un patrimonio che attende di essere pienamente recuperato.

Fabiana Fissore Avatar
Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.