Vicenza, corsi di italiano gratis in via Vaccari: 120 stranieri coinvolti
21/04/2026
Al centro civico di via Vaccari, a Vicenza, il sindaco Giacomo Possamai e l’assessore alle politiche sociali Matteo Tosetto hanno incontrato questa mattina i volontari dell’associazione Comunicando e i cittadini stranieri che partecipano ai corsi gratuiti di lingua italiana. La visita istituzionale si è svolta durante una delle lezioni organizzate nella sede dei Ferrovieri, oggi unico punto operativo dell’associazione, attiva da quindici anni nell’insegnamento dell’italiano a persone arrivate in città da altri Paesi.
Il ringraziamento del Comune ai volontari
Possamai e Tosetto hanno assistito alla lezione, portando il saluto dell’amministrazione comunale a chi ogni settimana garantisce un servizio costruito interamente sul volontariato. Il sindaco ha parlato di un luogo capace di restituire il senso più concreto dell’accoglienza, soffermandosi sulla volontà degli iscritti di apprendere la lingua e trovare un posto stabile nella comunità vicentina.
Nel suo intervento, Possamai ha evidenziato il valore di un impegno quotidiano che consente a molte persone di studiare, orientarsi meglio nella vita di tutti i giorni e creare le condizioni per un futuro più solido. Il riferimento è andato soprattutto ai volontari, presenti quasi ogni mattina al centro civico, impegnati a seguire percorsi molto diversi tra loro, segnati in alcuni casi da esperienze difficili e in altri da storie di migrazione legate al lavoro o al ricongiungimento familiare.
Anche l’assessore Tosetto ha rimarcato l’importanza del lavoro svolto da Comunicando, definendolo un supporto prezioso anche per i Comuni, chiamati poi a confrontarsi con i temi dell’inserimento abitativo e occupazionale. Vedere tante persone riunite per imparare l’italiano, ha osservato, significa misurare in modo diretto il desiderio di costruirsi un’esistenza diversa e più stabile.
Dal 2010 a oggi, una rete cresciuta insieme alla città
L’associazione Comunicando opera dal 2010. La prima sede era stata aperta a Villa Tacchi, sotto la presidenza della dottoressa Barbara Gleria. In quella fase iniziale i corsi erano frequentati soprattutto da donne dell’Est Europa, giunte in Italia dopo il ricongiungimento familiare. Col passare degli anni il bacino degli utenti si è ampliato, con l’arrivo di richiedenti asilo provenienti in prevalenza dall’Africa, e l’attività si è estesa anche alla sede dei Ferrovieri, in via Vaccari, negli spazi della circoscrizione 7.
La parentesi pandemica ha inciso in modo netto sull’organizzazione: nel 2020 le lezioni a Villa Tacchi si sono fermate e l’attività è proseguita soltanto nella sede attuale. Nel 2024 è stata eletta presidente Margherita Frizzarin, mentre nel marzo 2025 l’associazione è entrata nel Runts, il Registro unico nazionale del Terzo settore.
Venticinque volontari e 120 iscritti da quattro continenti
Oggi Comunicando conta 25 volontari, tra cui diversi ex insegnanti in pensione, impegnati gratuitamente per due o quattro giorni alla settimana: lunedì, martedì, mercoledì e venerdì, dalle 9 alle 11. Gli iscritti ai corsi sono 120. Di questi, 54 provengono dall’Africa, 22 dall’Asia, 20 dall’America Latina, 20 dall’Europa, tre dall’Australia e uno dalla Cina, presente ai corsi da tre anni.
Il quadro racconta una platea molto eterogenea. Ci sono persone con una scolarizzazione minima, che conoscono soltanto la lingua madre, accanto ad altre con una formazione elevata e professioni già esercitate nel Paese d’origine, come medici, ingegneri e avvocati. In comune c’è la necessità di imparare l’italiano per affrontare le pratiche quotidiane, cercare lavoro, accedere ai servizi e stabilire relazioni più stabili nel territorio in cui vivono.
I progetti per il lavoro e il sostegno economico
L’associazione si regge principalmente sui contributi dei volontari, che coprono le spese assicurative e il materiale didattico. A luglio 2025 è arrivato un sostegno di mille euro da Unisolidarietà Unicredit Vicenza per il sociale Aps Ets. Più di recente, Comunicando ha partecipato anche a un bando promosso dalla Banca Popolare di Marostica - Volksbank, con l’obiettivo di reperire risorse per lavagne, strumenti informatici e altre dotazioni utili alle lezioni.
Sul fronte dell’inserimento occupazionale, è stato definito con la scuola per l’edilizia Palladio l’avvio di un corso dedicato alla sicurezza e ai laboratori per la formazione in edilizia, in partenza a maggio. Una decina di frequentanti potrà così accedere, al termine del percorso, a opportunità di lavoro nelle imprese edili del territorio. Un mese fa, inoltre, i rappresentanti dell’associazione hanno incontrato il segretario provinciale della Cisl Vicenza, Raffaele Consiglio, e Franco Balzi, per approfondire possibili azioni di supporto sul piano lavorativo e abitativo.
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