Vicenza, apre il Giardino San Biagio dopo 40 anni
01/06/2026
Il Giardino San Biagio apre alla città di Vicenza dopo decenni di chiusura, restituendo ai cittadini uno spazio verde custodito tra le mura dell’ex carcere. L’area, inaugurata dal sindaco Giacomo Possamai insieme agli assessori Cristina Balbi e Cristiano Spiller, al consigliere comunale delegato Stefano Dal Pra Caputo e ai tecnici coinvolti nel progetto, diventa un nuovo luogo pubblico nel cuore del centro storico, pensato per il relax, il gioco e l’incontro.
Uno spazio restituito alla comunità
Il nuovo giardino nasce all’interno di un complesso dalla storia lunga e stratificata: prima convento, poi caserma, infine carcere fino al 1986, quando la casa circondariale venne trasferita nella nuova sede di San Pio X. Da allora, per circa quarant’anni, l’immobile era rimasto chiuso e inutilizzato, sottratto alla vita quotidiana della città.
Il progetto ha permesso di recuperare una porzione delimitata dell’area di San Biagio, senza intervenire sull’intero complesso, considerato ampio e difficile da riqualificare in un’unica fase. La vecchia lastra metallica che separava lo spazio dall’esterno è stata sostituita da un nuovo accesso, attraverso il quale cittadini e visitatori possono entrare nel giardino. L’intervento è stato sviluppato partendo da un’idea del consigliere Stefano Dal Pra Caputo, con il contributo progettuale iniziale di Shaker Studio e il lavoro dell’architetta paesaggista Luisa Dal Brun insieme agli uffici comunali.
Possamai: “Un progetto più ampio per il centro storico”
Il sindaco Giacomo Possamai ha inserito l’apertura del Giardino San Biagio in una trasformazione urbana più estesa, che comprende anche la nuova pista ciclabile alle spalle del complesso e il recupero della ex sede Agsm Aim da parte di Magis. L’obiettivo dell’amministrazione è restituire a residenti, famiglie, studenti, turisti e frequentatori della città un’area del centro storico rinnovata e valorizzata.
L’assessora Cristina Balbi ha evidenziato il valore strategico dell’intervento, nato dalla scelta di affrontare una parte concreta e gestibile del recupero di San Biagio. Il giardino, ha ricordato, ha anche una funzione ambientale, perché contribuisce a mitigare le isole di calore e a migliorare la qualità della vita nel tessuto urbano. L’assessore Cristiano Spiller ha invece richiamato l’attenzione sulla volontà di preservare la memoria del luogo, conservando e valorizzando l’esistente.
Investiti 270 mila euro, amache e giochi nell’area verde
Per la riqualificazione sono stati investiti 270 mila euro: ai 200 mila euro iniziali si sono aggiunti altri 70 mila euro per migliorare l’accessibilità, ristabilizzare i percorsi in ghiaia, sistemare gli spazi esterni di ingresso e svolgere verifiche e interventi fitosanitari sulle alberature.
Il giardino pubblico misura 1.340 metri quadrati, di cui 740 effettivamente fruibili, nell’area vicina alla nuova sede universitaria. Le superfici drenanti, i percorsi interni, le nuove piantumazioni, le panchine, le amache, gli spazi gioco e la slackline trasformano l’ex area chiusa in un’oasi urbana collegata idealmente all’università Iuav e alla zona della Spiaggetta. Il giardino resterà aperto tutto l’anno: da maggio ad agosto dalle 9 alle 20, a settembre fino alle 19.30, a ottobre fino alle 19, a novembre fino alle 17 e a dicembre fino alle 16.30.
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