Vicenza, 69 progetti Pnrr: investiti 57,4 milioni
15/07/2026
Vicenza ha raggiunto entro il 30 giugno 2026 gli obiettivi previsti per 59 dei 69 progetti finanziati attraverso il Pnrr. Altri tre interventi sono stati prorogati al 31 agosto, mentre sette dovranno essere completati entro il 31 dicembre. Il programma ha mobilitato complessivamente 57.437.041,74 euro: 43,67 milioni provengono dai finanziamenti europei, 8,24 milioni da fondi nazionali e regionali e 5,52 milioni da risorse proprie del Comune.
Il bilancio è stato presentato dal sindaco Giacomo Possamai durante un incontro dedicato al personale comunale coinvolto nella progettazione, realizzazione e rendicontazione degli interventi. Le attività hanno interessato quasi tutti i settori tecnici e amministrativi di Palazzo Trissino, coordinati da una cabina di regia istituita per verificare scadenze, spese e raggiungimento dei risultati.
Dodici progetti per digitalizzare i servizi comunali
La missione dedicata alla digitalizzazione della pubblica amministrazione comprende 12 progetti per circa 3,19 milioni di euro. Undici risultano già conclusi e rendicontati, mentre l’ultimo dovrà essere terminato entro agosto.
Tra gli interventi figurano la migrazione di 21 servizi digitali su infrastrutture cloud sicure, il trasferimento di 50 mila numeri civici georeferenziati nell’Archivio nazionale dei numeri civici e delle strade urbane e l’attivazione di nove servizi online nel nuovo sito del Comune.
Sono state inoltre pubblicate cinque interfacce nel catalogo della Piattaforma digitale nazionale dati, implementati 14 servizi di pagamento attraverso PagoPa e attivati dieci centri di facilitazione digitale nell’area urbana di Vicenza. Questi ultimi hanno raggiunto 12.495 cittadini, offrendo assistenza nell’accesso ai servizi pubblici telematici.
Il programma ha compreso anche l’integrazione delle liste elettorali e dello stato civile digitale nell’Anagrafe nazionale della popolazione residente, il rafforzamento della sicurezza informatica, l’adozione della piattaforma per le notifiche digitali Send e l’accesso tramite Carta d’identità elettronica.
Tredici chilometri di ciclovie e dieci autobus elettrici
Per la transizione ecologica e la mobilità sostenibile sono stati realizzati sette progetti, con un investimento di circa 8,9 milioni di euro. Cinque interventi hanno consentito di costruire complessivamente 13,21 chilometri di percorsi ciclabili.
Le nuove infrastrutture comprendono il collegamento Cresole-Rettorgole-Vicenza, il percorso lungo via dello Stadio verso il centro cittadino e i tracciati di via Dalla Scola e strada di Casale. Altri segmenti hanno completato parti della rete ciclabile prevista dal Piano urbano della mobilità sostenibile.
Gli altri due progetti hanno riguardato il trasporto pubblico locale. Sono stati acquistati dieci autobus a emissioni zero, dotati di tecnologie digitali, e installati altrettanti impianti di ricarica notturna nella stazione di viale Fusinieri.
Rigenerati oltre 178 mila metri quadrati della città
La parte più consistente delle risorse è stata destinata all’inclusione sociale e alla coesione, con 40 progetti per oltre 34,1 milioni di euro. Tra questi rientra la ristrutturazione del Centro per l’impiego di via Torino, finanziata con 2,3 milioni.
I 29 interventi di rigenerazione urbana e housing sociale, per un valore di 21,31 milioni, hanno interessato complessivamente 178.638 metri quadrati. I lavori hanno coinvolto Campo Marzo, Hotel Campo Marzo, via Gorizia, Roggia Seriola, viale Verdi, viale Roma e via Dalmazia.
Sono stati finanziati anche il restauro dell’ala ottocentesca di Palazzo Chiericati, il recupero della Torre del Tormento, la manutenzione di Palazzo del Territorio e dell’ex scuola Giusti, il recupero conservativo della Loggia del Longhena e gli interventi nell’area archeologica della Basilica Palladiana.
Il programma ha permesso di intervenire nelle scuole Mainardi, Calderari, Ambrosoli e nella materna Palladio, oltre che al Parco Querini, ai Giardini Salvi, al parco di Villa Bedin Aldighieri, nei parchi giochi, nelle piste ciclabili e nel palazzetto dello sport.
Nuovi alloggi, sostegno agli anziani e percorsi per disabili
Otto progetti, per 6,64 milioni di euro, sono stati dedicati ai servizi sociali, alla disabilità e alle situazioni di grave marginalità. Tutti hanno raggiunto gli obiettivi assegnati.
Le attività comprendono 30 interventi di sostegno alla genitorialità, 102 percorsi rivolti ad anziani non autosufficienti e 110 programmi di dimissione ospedaliera assistita. Sono state inoltre erogate 1.455 ore di supervisione professionale per gli assistenti sociali.
Il Comune ha ristrutturato 34 appartamenti di edilizia residenziale pubblica, tra cui 24 alloggi protetti, sette unità in viale Giorgione e tre nel territorio di Costabissara. Altri sei alloggi sono stati destinati a progetti di vita indipendente per persone con disabilità.
Sono stati avviati 24 percorsi di autonomia abitativa per persone con disabilità e 28 progetti di housing first per cittadini senza dimora. Il centro servizi con stazione di posta e presidio sociosanitario ha raggiunto 228 beneficiari in condizioni di grave marginalità.
Asili, mense, scuole e impianti sportivi
La missione dedicata all’istruzione comprende dieci progetti per circa 11,2 milioni di euro. Restano da completare entro il 31 agosto i cantieri degli asili nido Piarda, interessato da manutenzione straordinaria e adeguamento sismico, Turra e San Lazzaro, entrambi di nuova costruzione.
È stato invece concluso l’ampliamento della mensa della scuola primaria Vittorino da Feltre. Entro il 31 dicembre dovranno terminare sei interventi di adeguamento antincendio nelle scuole Muttoni, Trissino, Prati, Giusti, Lioy e Loschi.
Per sport e inclusione sociale sono stati investiti 3,9 milioni di euro. I due progetti hanno consentito di potenziare il campo di atletica leggera Guido Perraro e di realizzare una piastra multisport e un nuovo campo da rugby nell’area del Parco della Pace.
«Il Comune di Vicenza ha raggiunto tutti i target del Pnrr per cui possiamo dire missione compiuta», ha dichiarato Possamai, ringraziando i dipendenti comunali. Il percorso si chiuderà definitivamente con il completamento degli asili nido e degli interventi antincendio negli edifici scolastici.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to