Vicenza, 14 opere Bonollo in mostra a Palazzo Thiene
27/05/2026
Giovedì 28 maggio alle 16 le Gallerie di Palazzo Thiene, a Vicenza, ospiteranno l’inaugurazione di “Una curiosità inesauribile”, prima mostra promossa dall’Associazione Vicenza Arte Contemporanea e dedicata alla collezione di Sandra e Giancarlo Bonollo. L’esposizione riunisce 14 opere selezionate dai due collezionisti e resterà visitabile fino al 13 settembre 2026 nelle due sale al piano terra del palazzo, con ingresso libero.
Le nuove sale dedicate all’arte contemporanea
La mostra segna l’avvio dell’attività dell’Associazione Vicenza Arte Contemporanea, nata per iniziativa di appassionati e collezionisti del territorio, in particolare del presidente Novelio Furin. Le due sale che accolgono l’esposizione, attigue alla loggia inferiore di Palazzo Thiene, sono state concesse per due anni dal Comune di Vicenza e dai Musei civici attraverso un accordo di partenariato, con l’obiettivo di promuovere iniziative legate ai linguaggi del contemporaneo.
Gli ambienti, in origine utilizzati come uffici, sono stati recentemente recuperati e costituiscono un nucleo architettonico autonomo, in dialogo con il loggiato ma separato dal percorso museale principale. L’assessore alla Cultura, al Turismo e all’Attrattività Ilaria Fantin ha sottolineato il valore di questo nuovo percorso, nato nel solco delle mostre che Palazzo Thiene ha già dedicato all’arte contemporanea e ora affidato a una realtà associativa stabile, radicata nel tessuto culturale cittadino.
Per Furin, l’esposizione rappresenta il primo passo verso la costruzione di una raccolta permanente di arte contemporanea da mettere a disposizione della città, anche attraverso mostre e progetti pensati per scuole, luoghi di lavoro e spazi della vita quotidiana. L’associazione intende infatti valorizzare il patrimonio custodito nelle collezioni private vicentine e venete, considerando il collezionismo come una forma di pensiero e di creazione culturale.
La collezione Bonollo tra pittura, scultura e installazioni
Sandra e Giancarlo Bonollo hanno curato direttamente la selezione e l’allestimento delle opere, costruendo un racconto personale attraverso lavori che segnano passaggi importanti del loro percorso di collezionisti. La raccolta, formata in trent’anni di viaggi, incontri e scoperte, attraversa linguaggi molto diversi: dal disegno alla fotografia, dalla pittura alla scultura, fino all’installazione ambientale.
Al centro delle sale spiccano le sculture di Ernesto Neto e Giuseppe Gabellone: la prima, in schiuma e lycra rosa, distesa sul pavimento con una presenza morbida e aliena; la seconda, un cubo di rafia intrecciata capace di racchiudere una tensione visiva verticale e complessa. La pittura occupa una parte rilevante del percorso, con tre piccoli lavori di Jennifer L. Lee messi in dialogo con la narrazione polimaterica di Julia Gutman.
Le opere di Adam Gordon, Osama Al Rayyan e Michael Raedecker si confrontano con presenze astratte come quelle di Roberto Cuoghi, Ross Bleckner e Jorge Pardo. A completare la trama espositiva c’è il rapporto tra i dittici degli statunitensi Steffan Jemison e Jacob Kassay, in un alternarsi di profondità, superfici, contrasti e rimandi visivi.
L’esposizione vuole anche invitare il pubblico a conoscere la Fondazione Bonollo di Thiene, attiva da due anni in una chiesa sconsacrata restaurata e restituita alla comunità grazie all’impegno dei coniugi. La mostra sarà aperta dal giovedì alla domenica, dalle 10 alle 18, con ultimo ingresso alle 17.30; sono previste aperture straordinarie l’1 e 2 giugno, il 15 agosto e l’8 settembre.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.