Vicenza, 1,3 milioni per il nuovo co-housing di Mure Carmini
06/10/2026
Un edificio comunale di contra’ Mure Carmini 14, a Vicenza, sarà trasformato in una struttura di co-housing sociale destinata a persone e famiglie fragili. Il progetto, del valore complessivo di 1,3 milioni di euro, prevede sei appartamenti per un massimo di 12 ospiti, oltre a spazi comuni dedicati alla socializzazione. L’avvio dei lavori è previsto entro la prima metà del 2027.
Sei appartamenti per dodici persone
L’intervento è stato presentato a Palazzo Trissino dagli assessori Sara Baldinato, Matteo Tosetto e Cristiano Spiller. La struttura entrerà a far parte del Piano di accoglienza diffusa del Comune e sarà rivolta a persone che attraversano condizioni temporanee di fragilità sociale, economica o legata alla disabilità.
Gli ospiti saranno inseriti all’interno di un progetto sociale personalizzato e, in base alle proprie possibilità economiche, parteciperanno alle spese. L’obiettivo è offrire una sistemazione abitativa temporanea accompagnata da percorsi di sostegno finalizzati al recupero dell’autonomia.
Il progetto prevede la realizzazione di sei alloggi speculari, ciascuno pensato per due persone e composto da ingresso, cucina-soggiorno, bagno e camera doppia. Al centro dell’edificio verranno ricavati ambienti condivisi, tra cui una lavanderia al primo piano e una terrazza al livello del sottotetto, progettata come spazio aperto per l’incontro tra gli ospiti.
Un investimento da 1,3 milioni di euro
Il finanziamento arriva per 900 mila euro dalla Strategia Integrata di Sviluppo Urbano Sostenibile dell’Area urbana di Vicenza, sostenuta dal PR Veneto Fesr 2021-2027. Altri 400 mila euro saranno messi a disposizione direttamente dal Comune di Vicenza.
Il progetto si inserisce nell’obiettivo della Sisus dedicato all’inclusione socioeconomica di famiglie a basso reddito, persone fragili e gruppi svantaggiati, anche attraverso interventi di edilizia sociale e servizi di accompagnamento.
Le attività saranno collegate a percorsi multidisciplinari di presa in carico, sviluppati con il coinvolgimento degli enti del Terzo settore e in coerenza con il Piano di Zona. L’intervento si affianca ad altri progetti di co-housing previsti nell’ex scuola di Debba e in via Bedin.
Consolidamento, nuovi solai e recupero della struttura
L’edificio di contra’ Mure Carmini necessita di lavori rilevanti. Il progetto elaborato dal settore Lavori pubblici prevede il consolidamento statico delle murature perimetrali, il rifacimento dei solai lignei crollati e la sostituzione delle pareti interne non più adeguate con nuove strutture armate.
Sarà inoltre ricostruita la scala interna dal piano terra al sottotetto, recuperando dove possibile le vecchie pedate in pietra originali. Il progetto comprende anche quattro nuovi lucernari e ulteriori finestre sul lato est dell’edificio, con l’obiettivo di aumentare l’illuminazione e la ventilazione naturale degli ambienti.
Classe energetica da G ad A4
Una parte significativa dell’intervento riguarda l’efficienza energetica. L’edificio sarà isolato attraverso un cappotto termico interno in lana di roccia, utilizzato anche come spazio tecnico per il passaggio degli impianti.
Il riscaldamento e il raffrescamento saranno garantiti da una pompa di calore reversibile alimentata elettricamente, collegata a un sistema radiante a pavimento. Sul tetto verranno installati pannelli fotovoltaici, mentre i sistemi di cottura saranno completamente elettrici, eliminando l’utilizzo di combustibili fossili.
Secondo il progetto, questi interventi permetteranno di portare l’immobile dall’attuale classe energetica G alla classe A4, con un miglioramento consistente delle prestazioni e dei consumi.
Il progetto nella strategia urbana di Vicenza
La Sisus dell’Area urbana di Vicenza è stata sviluppata attraverso un percorso condiviso con la Regione Veneto e con i Comuni di Altavilla Vicentina, Caldogno, Costabissara, Creazzo, Longare, Quinto Vicentino, Sovizzo e Torri di Quartesolo.
La strategia dispone complessivamente di circa 16 milioni di euro e finanzia interventi dedicati alla digitalizzazione, al trasporto pubblico, alle ciclovie, alla rigenerazione urbana, alle infrastrutture verdi, all’edilizia residenziale e sociale e al sostegno alle piccole e medie imprese.
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