San Biagio a Vicenza, incontro sul futuro del giardino
14/05/2026
A Palazzo Trissino si è svolto oggi pomeriggio l’incontro “Verso il Giardino di San Biagio”, primo appuntamento di un percorso dedicato alla storia e alla prossima riapertura alla cittadinanza di uno degli spazi più suggestivi e meno conosciuti di Vicenza. Durante la conferenza, Giorgio Ceraso ha accompagnato il pubblico in un racconto sulla lunga vicenda dell’ex carcere di San Biagio, edificio che nel corso dei secoli ha cambiato più volte funzione, passando da luogo religioso a struttura militare, poi penitenziaria, fino alle nuove prospettive di recupero urbano oggi al centro dell’attenzione cittadina.
La storia dell’ex carcere raccontata a Palazzo Trissino
Giorgio Ceraso, studioso appassionato della storia vicentina, ha ricostruito le principali trasformazioni del complesso di San Biagio, restituendo al pubblico la stratificazione di un luogo che conserva tracce profonde della memoria cittadina. L’edificio nacque come convento, fu poi trasformato in caserma e successivamente destinato a carcere, assumendo nel tempo ruoli molto diversi all’interno della vita urbana.
Il racconto ha permesso di guardare a San Biagio non soltanto come a un ex luogo di detenzione, ma come a un frammento complesso della storia di Vicenza, legato ai cambiamenti politici, sociali e amministrativi che hanno attraversato la città. La conferenza ha messo in evidenza il valore di conoscere le origini e le funzioni passate dell’edificio prima della sua restituzione, almeno parziale, alla fruizione pubblica.
Il giardino segreto verso l’apertura alla cittadinanza
L’incontro è stato pensato come prima tappa di una serie di appuntamenti dedicati al passato e al futuro di San Biagio, in vista della prossima apertura del giardino alla cittadinanza. Si tratta di uno spazio collocato nel cuore della città, rimasto a lungo poco accessibile e per questo carico di curiosità, memoria e attese da parte di residenti, studiosi e cittadini interessati alla riscoperta del patrimonio urbano.
A chiudere la conferenza è stato Stefano Dal Pra Caputo, consigliere comunale con delega alle buone pratiche, che ha ricordato come il giardino segreto di San Biagio sarà aperto nelle prossime settimane. La prospettiva è quella di rendere visitabile un luogo finora marginale nella vita quotidiana della città, trasformandolo in uno spazio di conoscenza, incontro e valorizzazione culturale.
La riapertura del giardino potrà offrire una nuova occasione per ricucire il rapporto tra Vicenza e un complesso storico rimasto per molto tempo associato alla sua funzione carceraria. Attraverso iniziative pubbliche, momenti di approfondimento e percorsi di racconto, San Biagio si prepara a tornare dentro l’esperienza urbana dei cittadini, non come semplice memoria del passato, ma come parte viva del patrimonio cittadino.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to