Interreg, Veneto primo in Italia: 238 progetti e 59,8 milioni UE
13/10/2026
Il Veneto è la prima regione italiana per numero di progetti finanziati attraverso i programmi europei Interreg, con 238 iniziative e 177 partner coinvolti. Il territorio regionale ha ottenuto 59,8 milioni di euro dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), cifra che raggiunge i 70,4 milioni considerando anche i cofinanziamenti nazionali pubblici e privati. I risultati emergono dalla Relazione di sintesi 2025 sulla partecipazione italiana ai programmi di Cooperazione Territoriale Europea, NEXT e IPA III 2021-2027, elaborata dal Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri e commentata il 12 ottobre 2026 dall'assessore regionale alla Cooperazione interregionale, Marco Zecchinato.
Interreg, il Veneto precede Friuli Venezia Giulia ed Emilia-Romagna
Secondo i dati contenuti nella relazione, il Veneto occupa il primo posto nella graduatoria nazionale per numero di iniziative Interreg finanziate. Con 238 progetti, la regione precede il Friuli Venezia Giulia, che ne conta 193, la Puglia con 173, il Piemonte con 159 e l'Emilia-Romagna con 149.
Il risultato riguarda anche il coinvolgimento dei soggetti beneficiari. I 177 partner veneti, tra capofila e partecipanti ai progetti, rappresentano l'11,57% del totale nazionale, la quota più elevata tra le regioni italiane.
Dal punto di vista economico, i 59,8 milioni di euro di contributi FESR ottenuti dal Veneto corrispondono al 10,58% delle risorse europee assegnate ai beneficiari italiani nell'ambito dei programmi Interreg.
L'assessore Marco Zecchinato ha evidenziato che tali finanziamenti vengono attribuiti attraverso procedure competitive, senza una ripartizione preventiva delle risorse tra le regioni. L'accesso dipende quindi dalla presentazione di proposte progettuali e dalla capacità dei partecipanti di costruire partenariati internazionali.
Ambiente e sostenibilità: 29,8 milioni di euro al Veneto
Tra gli ambiti finanziati, la transizione ambientale rappresenta una delle principali destinazioni delle risorse intercettate dai beneficiari veneti. Secondo quanto comunicato dalla Regione, 29,8 milioni di euro sono collegati a progetti per un'Europa più verde, comprendenti interventi su ambiente, energia e sostenibilità.
Per questa area tematica il Veneto risulta primo in Italia in termini di risorse ottenute, confermando il peso dei progetti ambientali nella partecipazione regionale ai programmi europei di cooperazione.
Un altro settore rilevante è quello dell'innovazione e della competitività, con 17,27 milioni di euro. Le risorse riguardano iniziative orientate allo sviluppo di collaborazioni, competenze e soluzioni innovative tra territori europei.
Gli interventi per un'Europa più sociale e inclusiva ammontano invece a 12,20 milioni di euro. Al rafforzamento della cooperazione sono associati 6,02 milioni, mentre mobilità e trasporti rappresentano un ambito da 3,58 milioni di euro.
Ulteriori 1,54 milioni riguardano iniziative di sviluppo locale partecipativo, attraverso lo strumento CLLD previsto dal Programma Italia-Austria.
Le cifre illustrate fanno riferimento ai diversi ambiti di intervento considerati nella rendicontazione regionale e descrivono la distribuzione tematica della partecipazione veneta ai programmi di cooperazione.
Da Italia-Croazia ad Alpine Space: i programmi europei coinvolti
La presenza del Veneto nei programmi Interreg interessa una vasta area geografica, che comprende i territori adriatici, l'arco alpino, l'Europa centrale e il Mediterraneo.
Nei programmi transfrontalieri Italia-Croazia, Italia-Austria e Italia-Slovenia, i partner regionali partecipano a collaborazioni dedicate all'economia blu, alla tutela dell'ambiente, al turismo sostenibile e all'innovazione.
Tra le materie affrontate figurano anche i cambiamenti climatici e la biodiversità, con attività sviluppate insieme a soggetti pubblici e privati appartenenti ai territori coinvolti.
La cooperazione si estende inoltre ai programmi transnazionali e interregionali Alpine Space, Central Europe, Euro-MED, IPA-Adrion, Interreg Europe, URBACT ed ESPON 2030.
Questi strumenti permettono a istituzioni, centri di ricerca, imprese e organizzazioni del territorio di partecipare a iniziative comuni con partner europei, condividendo conoscenze, esperienze e risultati progettuali.
Venezia seconda provincia italiana per contributi FESR
Un dato significativo riguarda la distribuzione territoriale dei finanziamenti. La provincia di Venezia occupa il secondo posto in Italia per contributi FESR allocati, con 30,34 milioni di euro.
Secondo l'assessore Zecchinato, il risultato è legato anche alla particolare posizione geografica del territorio veneziano, che favorisce la partecipazione a programmi di cooperazione con le aree adriatiche e con altri territori europei.
La presenza di collegamenti geografici e istituzionali con diversi Paesi costituisce infatti un elemento utile per sviluppare progetti condivisi su questioni che coinvolgono più territori, dalla gestione ambientale alla mobilità e allo sviluppo economico.
Il dato provinciale contribuisce al risultato complessivo del Veneto e testimonia la partecipazione di soggetti locali alle opportunità offerte dalla programmazione europea 2021-2027.
Zecchinato: sostegno a imprese, università ed enti locali
Commentando la relazione nazionale, Marco Zecchinato ha attribuito i risultati raggiunti alla capacità dei soggetti del territorio di sviluppare collaborazioni e presentare candidature competitive a livello europeo.
L'assessore ha richiamato il lavoro di imprese, amministrazioni locali, università e organizzazioni del terzo settore, che partecipano ai partenariati attraverso competenze e proposte progettuali differenti.
Per la Regione, la Cooperazione Territoriale Europea rappresenta uno strumento attraverso il quale sostenere interventi condivisi e rafforzare le relazioni con altre aree del continente.
Zecchinato ha confermato l'intenzione dell'amministrazione regionale di continuare a sostenere la capacità progettuale dei beneficiari veneti, favorendo la partecipazione ai programmi e la costruzione di nuovi partenariati.
Il quadro riportato nella Relazione di sintesi 2025 fornisce così una fotografia della partecipazione veneta ai programmi Interreg nel ciclo 2021-2027, con 238 iniziative finanziate, 177 partner e 59,8 milioni di euro di contributi europei FESR.
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