Vicenza, prorogati al 26 aprile i termini per candidarsi alla Consulta per persone straniere, migranti e apolidi
29/03/2026
Il Comune di Vicenza ha prorogato al 26 aprile 2026 il termine per presentare domanda di partecipazione alla Consulta per le persone straniere, migranti e apolidi, organismo istituito dal Consiglio comunale lo scorso novembre per rafforzare i principi di uguaglianza, inclusione e partecipazione nel territorio cittadino.
La decisione consente alle associazioni interessate di avere più tempo per aderire a uno strumento pensato per favorire il dialogo tra istituzioni e comunità presenti in città, con particolare attenzione ai temi dell’integrazione sociale, economica e culturale.
Chi può partecipare e quali requisiti sono richiesti
Possono fare domanda le associazioni che rappresentano le comunità straniere residenti a Vicenza e che operano attivamente per la loro integrazione nel contesto cittadino. Le realtà ammesse devono essere regolarmente costituite, senza scopo di lucro, attive nel territorio comunale e non configurate come partiti o movimenti politici.
Un requisito specifico riguarda la composizione dell’organo direttivo, che deve essere formato per almeno due terzi da persone straniere, migranti o apolidi. Ogni associazione potrà partecipare alla Consulta attraverso un rappresentante effettivo e un supplente, che interverrà in caso di impedimento del primo.
Possono essere designati come rappresentanti cittadini stranieri, persone con background migratorio che abbiano acquisito la cittadinanza italiana o la doppia cittadinanza, oltre agli apolidi, purché regolarmente residenti nel Comune di Vicenza.
Un organismo consultivo per diritti, integrazione e partecipazione
La Consulta nasce come organo consultivo della quinta Commissione consiliare “Diritti e Pari Opportunità” e resterà in carica per tutta la durata del mandato amministrativo. Il suo compito è contribuire all’attuazione dei principi di pari dignità e inclusione, promuovendo il confronto su temi che riguardano direttamente le persone straniere, migranti e apolidi.
Tra gli obiettivi indicati figurano anche la promozione dei diritti delle donne, degli uomini, dei bambini e dei giovani, insieme alla valorizzazione di una cultura multietnica fondata su pace, democrazia e convivenza civile. La Commissione consiliare potrà inoltre convocare i rappresentanti della Consulta per audizioni e approfondimenti su questioni legate alle comunità di riferimento.
Come presentare la domanda entro il 26 aprile
Le richieste di partecipazione dovranno essere inviate entro le 23:59 del 26 aprile 2026 all’Ufficio Pari Opportunità del Comune di Vicenza, consegnandole a mano presso la sede di contra’ Busato 19 oppure tramite PEC all’indirizzo istituzionale indicato nell’avviso pubblico.
La domanda dovrà essere compilata utilizzando esclusivamente la scheda allegata all’avviso e sottoscritta dal legale rappresentante dell’associazione. La proroga offre dunque una nuova finestra utile per aderire a un organismo che punta a rendere più strutturata e continuativa la partecipazione delle comunità straniere alla vita pubblica cittadina.
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