Vicenza per la legalità: teatro, libri e incontri per oltre 8 mila studenti
18/03/2026
Un calendario articolato, pensato per entrare nelle scuole e nei luoghi della cultura con linguaggi diversi ma un obiettivo condiviso: rafforzare la consapevolezza civica e il senso di responsabilità nelle nuove generazioni. È questo il cuore di “Vicenza per la legalità”, il progetto promosso dal Comune che mette in rete assessorato alle politiche giovanili e assessorato all’istruzione, coinvolgendo studenti, docenti e cittadinanza in un percorso che attraversa la primavera.
Presentato a Palazzo Trissino, il programma riunisce 17 appuntamenti tra marzo e giugno, con una forte impronta educativa. Dodici iniziative sono rivolte direttamente alle scuole medie e superiori, con una partecipazione stimata di oltre 8 mila studenti, chiamati a confrontarsi con temi come giustizia, diritti, memoria e cittadinanza attiva.
Un percorso educativo tra teatro, letteratura e confronto
Il calendario si apre con due spettacoli teatrali destinati agli studenti più giovani: “Per questo mi chiamo Giovanni”, rivolto alla scuola primaria, e “Omertà”, dedicato alle secondarie di primo grado. Due lavori che utilizzano il linguaggio della scena per affrontare temi complessi, rendendoli accessibili e coinvolgenti.
Nel corso dei mesi, il progetto si sviluppa attraverso incontri con autori, momenti di approfondimento e nuove produzioni teatrali. Tra gli appuntamenti più attesi, il dialogo con lo scrittore Fabio Geda sui diritti delle donne e sulla salute, la presentazione di “Sentieri partigiani” con Paolo Malaguti e lo spettacolo “Io sono mio padre” di Andrea Pennacchi, proposto sia per gli studenti sia per il pubblico serale.
Spazio anche alla riflessione sulle ingiustizie e sulle dittature con Daniele Aristarco, così come a esperienze più immersive, come il processo simulato organizzato per gli studenti delle scuole superiori e la camminata della legalità al Parco della Pace, che unisce letture, partecipazione e presenza attiva sul territorio.
Coinvolgimento della città e continuità del progetto
Accanto alle attività scolastiche, il programma prevede iniziative aperte alla cittadinanza, tra cui spettacoli teatrali serali e incontri pubblici con autori. Tra questi, la presentazione del romanzo “Non ti fidare” di Claudio Fava a Palazzo Cordellina, momento di confronto su memoria e responsabilità collettiva.
Il percorso si concluderà il 3 giugno con una giornata dedicata al progetto BILL – LeggerInsieme, che vedrà la partecipazione della giornalista Farian Sabahi, seguita da un incontro pubblico dedicato alla situazione dell’Iran, segno di una proposta culturale capace di collegare educazione civica ai grandi temi internazionali.
L’iniziativa si inserisce in una visione più ampia che considera la scuola come spazio privilegiato di crescita, ma che riconosce anche il valore della collaborazione tra istituzioni culturali, biblioteche e realtà del territorio. Attraverso teatro, lettura e dialogo diretto, “Vicenza per la legalità” costruisce un percorso continuo, capace di incidere nel tempo sulla formazione dei cittadini di domani.
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