Portogruarese, Regione Veneto valuta sei progetti europei
24/06/2026
Sei progetti potenzialmente finanziabili con fondi europei sono stati individuati per il Portogruarese e per i territori confinanti, al termine dell’audizione convocata il 23 giugno in Prima Commissione del Consiglio regionale del Veneto. All’incontro ha partecipato l’assessore regionale con delega agli Enti locali, Marco Zecchinato, insieme ai consiglieri regionali veneziani, agli amministratori locali interessati, ai dirigenti regionali e ai tecnici coinvolti nei diversi ambiti di intervento.
Focus sui Comuni di confine e sulle esigenze del territorio
L’audizione ha riguardato i Comuni del Portogruarese e le aree confinanti, con l’obiettivo di fare il punto sulle necessità del territorio e sulle possibili azioni da mettere in campo attraverso una maggiore cooperazione istituzionale. Il confronto ha permesso di raccogliere indicazioni dagli amministratori locali e di verificare le attività già avviate dalla Regione per monitorare le esigenze dell’area.
Zecchinato ha espresso soddisfazione per l’esito dell’incontro, richiamando il percorso di dialogo costruito con le amministrazioni locali. Secondo l’assessore, la disponibilità manifestata dalla Giunta regionale è stata accolta favorevolmente dai soggetti coinvolti e può tradursi in nuove sinergie a beneficio dei territori di confine.
Il tema centrale riguarda la capacità di programmare interventi mirati in un’area che presenta caratteristiche specifiche, sia per la collocazione geografica sia per il rapporto con territori limitrofi. La Regione punta quindi a rafforzare il coordinamento tra enti, così da intercettare opportunità di sviluppo locale, servizi e investimenti.
Il ruolo del GECT e della programmazione europea
Durante l’audizione è stato richiamato anche il lavoro con il GECT, considerato uno strumento utile per sviluppare ulteriori forme di cooperazione tra territori confinanti. Le richieste emerse nel confronto hanno infatti evidenziato la necessità di valorizzare le potenzialità dell’area attraverso progetti condivisi, capaci di superare i confini amministrativi e di rispondere a bisogni comuni.
Particolare attenzione è stata rivolta alla programmazione comunitaria. I sei progetti individuati come potenzialmente finanziabili attraverso fondi europei potrebbero generare ricadute positive per il Portogruarese, sostenendo investimenti, servizi e sviluppo territoriale. La fase successiva sarà legata alla verifica delle condizioni tecniche e amministrative necessarie per trasformare le proposte in percorsi concretamente attivabili.
Verso un tavolo di lavoro con gli assessori competenti
L’assessore Zecchinato ha annunciato l’intenzione di promuovere la costituzione di un tavolo di lavoro, o osservatorio, con i colleghi assessori competenti. L’obiettivo è rafforzare il coordinamento istituzionale e creare nuove connessioni operative sui territori di confine, affrontando in modo condiviso criticità e opportunità dell’area.
La proposta punta a dare continuità al confronto avviato in Commissione, evitando che le istanze dei Comuni restino isolate. Un organismo stabile di raccordo potrebbe infatti favorire una lettura più organica dei bisogni locali e consentire alla Regione di programmare interventi con maggiore coerenza rispetto alle priorità segnalate dagli amministratori.
Per il Portogruarese, l’audizione rappresenta quindi un passaggio politico e amministrativo orientato alla costruzione di strumenti più efficaci di cooperazione. La combinazione tra fondi europei, lavoro con il GECT e possibile tavolo interassessorile indica una strategia regionale fondata sul coordinamento tra livelli istituzionali e sulla valorizzazione delle aree di confine.
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