Caricamento...

Vicenza365 Logo Vicenza365

Malore alla guida, salvato da due poliziotti: intervento decisivo a Rosà

18/03/2026

Malore alla guida, salvato da due poliziotti: intervento decisivo a Rosà

Un intervento rapido, lucido, portato avanti senza esitazioni in una situazione di estrema urgenza. È quanto accaduto questa mattina a Rosà, nel territorio di Bassano del Grappa, dove due agenti della Polizia di Stato hanno soccorso un automobilista colpito da un improvviso malore, riuscendo a mantenerlo in vita fino all’arrivo dei sanitari.

I due poliziotti, in servizio presso il Reparto Mobile di Senigallia, stavano rientrando dopo l’impegno alle Paralimpiadi di Cortina quando, intorno alle 11, hanno notato un’auto uscita di strada e finita contro un palo lungo la carreggiata. Il veicolo, una Ford Fiesta, presentava evidenti segni d’impatto, con gli airbag esplosi, segnale di un urto violento avvenuto pochi istanti prima.

Il soccorso immediato e le manovre salvavita

Avvicinatisi al mezzo per verificare la situazione, gli agenti hanno trovato il conducente in condizioni critiche. L’uomo, un operaio rumeno nato nel 1975, appariva privo di reattività, con sintomi compatibili con un malore improvviso che avrebbe provocato anche la perdita di controllo del veicolo.

Senza perdere tempo, i poliziotti hanno attivato il numero unico di emergenza 118 e avviato le manovre di rianimazione cardiopolmonare. Un’azione che richiede preparazione, sangue freddo e continuità, soprattutto nei minuti che separano il primo intervento dall’arrivo dei soccorsi.

Le compressioni toraciche sono proseguite per circa venti minuti, fino a quando il personale sanitario ha raggiunto il luogo dell’incidente e ha potuto prendere in carico il paziente. In quel lasso di tempo, decisivo per la sopravvivenza, il mantenimento delle funzioni vitali ha rappresentato un passaggio fondamentale.

Professionalità e senso del dovere anche fuori servizio

L’episodio restituisce il valore concreto della formazione e della prontezza operativa degli agenti, capaci di intervenire anche al di fuori delle attività ordinarie. Non si è trattato di un’azione pianificata, ma di una risposta immediata a una situazione imprevista, in cui ogni secondo ha avuto un peso determinante.

La capacità di riconoscere la gravità della situazione, attivare i soccorsi e applicare correttamente le tecniche di primo intervento ha consentito di trasformare un episodio potenzialmente fatale in un salvataggio. Un gesto che evidenzia come la presenza e la preparazione delle forze dell’ordine possano fare la differenza anche lontano dai contesti operativi abituali.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to